SEGNALAZIONI \ The Flaming Lips e Verdena in Italia a luglio per due date

Il 10 e l'11 luglio a Padova e Torino

di Comunicato Stampa
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DNA concerti
è felice di presentare

flaming lips

THE FLAMING LIPS + VERDENA

10 LUGLIO 2012
PADOVA – SHERWOOD FESTIVAL

Biglietto: 22 euro (senza diritti di prevendita) sul sito www.sherwood.it>
Biglietto: 22 euro + dp sui circuiti di prevendita - 25 euro al botteghino la sera del concerto.
Prevendite disponibili da mercoledì 11 aprile presso: www.ticketone.it
Punti vendita e filiali Unicredit, Filiali Banche del Veneziano, Coin Ticketstore di Padova, Coin Ticketstore di Treviso, Spazio Musica di Piove di Sacco
Prevendite disponibili da oggi alle 18,00 presso www.sherwood.it

11 LUGLIO 2012
TORINO - GRUVILLAGE

area eventi Le Gru - Via Crea 10, Grugliasco (Torino)
Biglietto: 22 euro +d.p.
25 euro alla porta
Inizio concerti: ore 20,00
Prevendite disponibili da mercoledì 11 aprile su www.ticketone.it e www.ticket.it
Prevendite disponibili da oggi alle 18,00 aprile su www.hiroshimamonamour.org

I giovani Flaming Lips iniziano la loro carriera suonando un garage rock schizoide fatto di dolci arpeggi acustici incendiati da distorsioni repentine, voce roca e spesso aggressiva, qualche spruzzata di folk, hard-rock e post-punk e tanta, tantissima demenzialità (testi assurdi, campionamenti buffi...). Il primo Ep, The Flaming Lips e i primi tre Lp Hear it is (1986)- Oh My Gawd!!! (1987) e Telepathic Surgery (1989) summa e monumento della psichedelia anni 80 , non fanno che perfezionare questa formula, raffinandola e arricchendola di volta in volta. Nel 1990 si apre il secondo periodo dei Flaming Lips con la pubblicazione di In A Priest Driven Ambulance quello meno sgangherato e più ordinato e melodico. Smaltiti gli eccessi dei primi tre Lp, la band razionalizza il suo suono e scrive canzoni all'insegna di un indie-rock agrodolce, rumoroso ma mai esagerato. In questa periodo, che si chiude nel 1999, Dave Friedmann sarà decisivo in sala di regia, tanto che la carriera dei Flaming Lips può dirsi parallela a quella dei suoi Mercury Rev. Hit To Death In The Future Head del ’92 segna l’approdo dei Flaming Lips alla corte della Warner Bros e inaugura un invidiabile e fortunato sodalizio artistico. È l’ultimo album che vede una (pur saltuaria) partecipazione congiunta dei due Mercury Rev, Jonathan Donahue e Dave Fridmann: se quest’ultimo tornerà a lavorare con Coyne e soci, Donahue abbandonerà per dedicarsi a tempo pieno al progetto del gruppo menzionato.
Transmissions From The Satellite Heart è pubblicato nel ’93 e rappresenta un passo irreversibile nella discografia dei Flaming Lips. È il primo lavoro pop “a tutto tondo”, frutto di un progressivo e meticoloso affinamento in studio. Clouds Taste Metallic arriva nel tardo ’95. Nel 1997 la band è a un punto critico: il chitarrista Ronald Jones lascia il gruppo per via delle sue divergenze con Steven Drozd, che ha sempre più problemi legati alla droga, Michael Ivins subisce un incidente stradale e il gruppo è in uno stato di forte tensione. Come se non bastasse, la casa discografica li pone in una situazione critica e il padre di Coyne muore di cancro. Da questa situazione esce, a sorpresa, l'album più fantasioso e controverso del gruppo, un quadruplo che necessita di quattro impianti stereo sincronizzati per essere suonato correttamente: Zaireeka.
Dalle sessioni di questo disco nascerà anche il successivo album, l'acclamato The Soft Bulletin , uscito nel 1999, in cui Coyne e soci provano a inscatolare la loro follia melodica in canzoni pop. È un album ambiziosissimo, in cui la band veste i panni di sofisticati autori pop, intenti a gestire una mole notevole di arrangiamenti per orchestra, piano, molteplici linee di chitarra (non più distorta!), cori celestiali quando non sprazzi di elettronica. Con questo album si apre una nuova fase artistica non si limita a un nuovo suono e a un songwriting più barocco: i Flaming Lips cominciano a portare in tour uno spettacolo multimediale che ha dell'incredibile, rendendo ogni concerto un'orgia di colori, luci, divertimenti e pupazzi. I quattro sono riusciti a portare il concerto rock nella dimensione dei giochi dell'infanzia. Il nuovo corso della band prosegue nel 2002 con Yoshimi Battles The Pink Robots , in cui il gruppo continua la sua epopea progressive-pop. At War With The Mystics esce nel 2006 e respinge i timori di stilizzazione bloccata della band e si rivela essere il suo, ennesimo, passo a lato. Presentato come il disco politico dei Flaming Lips, riporta in primo piano le chitarre: le citazioni affondano negli anni 70 e il formato scelto diviene un pop-rock psichedelico, con rimandi al rock, al funk (o disco-funk) e al soul, alternando morbidezza e spasmo, senza rinnegare tutto ciò che è stato fatto, ma riplasmandolo e aggiungendo/sottraendo qualcosa. Nel 2009 i Flaming Lips tornano con Embryonic , album doppio, lungo ben 70 minuti e contenente 18 nuove composizioni: quasi una summa delle più evidenti inclinazioni palesate dalla band durante il proprio percorso artistico. Nello stesso anno i Flaming Lips si lanciano anche in un'altra operazione, ancor più temeraria. Una rilettura di “The Dark Side Of The Moon”, il lavoro più amato, criticato, osannato e scimmiottato dei Pink Floyd. Nel 2011 è la volta di Strobo Trip un'altra folle e geniale operazione musicale.

Read More:
www.flaminglips.com
www.facebook.com/flaminglips

VERDENA:
Sembrava che la data del 27 Dicembre al Bloom di Mezzago fosse l’ultima occasione per vederli dal vivo ma, a sorpresa, i Verdena annunciano due show che li vedranno aprire i concerti italiani dei Flaming Lips.
Dopo le oltre 80 date che li hanno consacrati come protagonisti assoluti della scena alternative rock italiana del 2011, Verdena, come loro solito, si sarebbero dovuti ritirare dalle scene per rientrare in studio e cominciare a lavorare ad un altro nuovo disco, ma la band di Wayne Coyne è sempre stata un punto di riferimento per i bergamaschi ed è proprio per questo motivo che i Verdena hanno accettato di fare uno strappo alla regola. I due live coi Flaming Lips saranno perciò le UNICHE occasioni per assistere a un live Verdena quest’estate.
Nel frattempo il 29 Febbraio è uscito anche un libro “Un Mondo del Tutto Differente” di Emiliano Colasanti, che racconta le vicende che hanno portato alla nascita di WOW, il loro quinto album, che è stato il caso discografico del 2011.

Read More:
www.verdena.com

Informazioni al pubblico:
www.dnaconcerti.com
info@dnaconcerti.com
http://www.facebook.com/dnaconcertieproduzioni
twitter.com/#!/dnaconcerti

05-04-2012 - visite: 1601

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