LIVE \ Scissor Sisters @ Alcatraz, Milano

We Do Feel Like Dancing...

di Arianna Cantoni
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Scissor SistersDanno ciò che promettono, i Scissor Sisters. Musica, ritmo, esagerazione – nei falsetti, nelle mosse, nei lustrini. Per questo il loro è uno spettacolo che non delude.

La loro esibizione – iniziata verso le 21.45 – è preceduta da un DJ Set e dalle Wigs On Sticks, ovvero 3 parrucche sistemate su altrettanti bastoni che rimangono immobili mentre scorrono le note delle canzoni interpretate da voci femminili.

Poi arrivano loro, i singers Jake Shears e Ana Matronic, il bassista/tastierista Babydaddy, i chitarristi Del Marquis e Derek G e il batterista Paddy Boom: lustrini sbarluccicanti, balli e mossette, attaccano con l’ultimo singolo She’s My Man, energico e divertente. Intrattengono il pubblico con commenti ed esternazioni di vario genere: si lamentano della freddezza del pubblico svizzero – prima tappa del loro tour europeo, la data precedente a quella dell’Alcatraz – e si dicono entusiasti di essere qui in Italia. Continuano con Laura, Can’t Decide e Tits On The Radio – “perché se non ci sono quelle, che festa è?” dice Ana.


bandC’è aria di irriverenza, nelle movenze, negli abiti, nelle voci.
La presenza sul palco è ottima, il suono è vivace e le voci sono trascinanti, non si può non tenere il ritmo. Skins, Lights, Paul McCartney, Kiss You Off: il pubblico sa che i “pezzi forti” saranno tenuti come dulcis in fundo. Altri brani “veloci” (Filthy Gorgeous, Music Is The Victim) mentre Jake Shears ha quasi completato il suo spogliarello – ora è a torso nudo – prima del “lento” più famoso, Land Of A Thousand Words, a cui segue Transistor.

Ed eccoci al finale, con il brano che ha iniziato a far parlare della band: Comfortably Numb . Chi scrive ha sempre qualche perplessità nei confronti delle cover, specialmente quando si tratta di brani di tale levatura: ma ai Scissor Sisters va riconosciuto il merito di averne fatta un’altra canzone, come dire, di averla uccisa (in senso positivo, quasi Futurista, se vogliamo azzardare) e di averle dato una vita nuova, diversa.

Inchini, applausi, uscita di scena, minuti di attesa e poi il ritorno, con Take Your Mama e l’attesissima I Don’t Feel Like Dancing.


12-04-2007 - visite: 4491

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