Robert De Niro alle prese con un film di tensione. Sarà il solito ruolo alimentare a cui ci ha abituati negli ultimi anni?

La moglie di David Callaway, muore suicida, traumatizzando la figlia Emily. Padre e figlia si sono trasferiti a nord nello Stato di New York per allontanare Emily dai ricordi della vita a Manhattan con sua madre. Subito dopo è nata l’amicizia con Charlie, bambino immaginario, che, all’inizio, David ha visto come un sistema positivo per Emily di esprimere se stessa. Ma una serie di avvenimenti terrificanti lo hanno portato ad immaginare l’inimmaginabile: Charlie potrebbe essere reale... e se così fosse, bisogna fermarlo.
Immaginate di trovarvi nelle condizioni della piccola protagonista. Avete appena perso vostra madre in circostanze tragiche, ma soprattutto siete la figlia di un ex grandissimo attore Hollywoodiano che si butta via in prodotti cinematografici orribilmente scadenti; uno che una volta recitava monologhi da pelle d’oca e oggi fa le faccine da imbecille per tirarvi su il morale (anche se ormai avete 10 anni) e vi tritura le scatole con domande prese direttamente dal Bignami di Psicoanalisi...
Se vi trovaste in queste condizioni, non andreste anche voi un po’ fuori di testa? E non comincereste anche voi a manifestare una certa ostilità nei confronti di quel rincoglionito di vostro padre?
Ecco, è proprio quello che succede al personaggio interpretato da Dakota Fanning. E non è difficile trovarsi a tifare per l’eliminazione fisica dell’odioso genitore.
Certo, per vedere arrivare la prima scena di tensione bisogna aspettare circa 40 minuti. E nel frattempo il film ci delizia con scene di vita quotidiana del nuovo paesino in cui padre e figlia vanno ad abitare, introducendo alcuni personaggi che poi verranno simpaticamente accantonati.
Ci si mette un po’, dicevamo, ad arrivare ai brividi promessi. Ma quando ci si arriva...signori, si va vicinissimi al Record di Luoghi Comuni Horror!
Nascosto nel Buio accumula scene viste e straviste meglio di qualunque puntata della serie di
Scary Movie
Sappiate che ci sono una scala, un bosco, una cantina buia, una vasca, una bambina inquietante, una caverna che sembra un pozzo pieno d’acqua, scritte col sangue in bagno...c’e TUTTO!
Anche il finale a sorpresa più prevedibile dell’anno! (si, batte
The Village, ma possiamo discuterne...)
Se non avete molta familiarità col genere, oppure come me non siete persone molto intelligenti, dovreste arrivare a scoprirlo poco dopo la metà del film.
E da quel momento in poi è un vero spasso vedere come il regista cerchi di portare avanti un gioco ormai scoperto da tutti.
E qui torna di nuovo in mente
Scary Movie: avete presente quando l’assassino, vestito come in
Scream, è convinto di essere nascosto e invece è visibilissimo?
Bene,
Nascosto nel Buio fa lo stesso, ma visto che si prende sul serio ha effetti ancora più esilaranti...
Unica nota positiva, Dakota Fanning. Questa bambina è davvero fenomenale! La giovanissima attrice, che ha iniziato come doppiatrice di
My Neighbor Totoro per gli Stati Uniti, è realmente impressionante nel suo ruolo, e demolisce recitativamente il povero De Niro (beh, non che fosse poi così difficile...).
Di questo passo potrebbe diventare la nuova Jodie Foster. Se solo ogni tanto le facessero fare un film decente...
Sulla regia di Polson non mi sono ancora pronunciato. Questo perchè non riesco a risolvere un dubbio: soffre di amnesia e si dimentica come si fa una dissolvenza in nero oppure è un genio del cinema sperimentale?