
Matthew è un ragazzo normale. Un nerd come tanti ce ne sono nelle High School americane. Forse un poco più dotato della media come intelligenza, sogna di diventare presidente degli Stati Uniti e invidia i giocatori di football per le belle ragazze che riescono a conquistare. Fino a qui nulla di nuovo sotto il sole. Ma un giorno una vera divinità viene ad abitare nella villetta accanto alla sua. La vede nuda, lei lo punisce, e finiscono per diventare una coppia. Anche fino a qui tutto nella norma dei filmetti per adolescenti. Tutto nella norma, fino a che l’amico pornofilo, e aspirante regista non gli mostra una videocassetta incriminante. La ragazza per cui Matthew ha perso la testa è in realtà una pornoattrice, e anche di discreto successo.
A raccontarne il plot si direbbe un nuovo Porky’s, eppure c’è qualcosa in più in questo lungometraggio. Intendiamoci, nulla di davvero serio, nulla di davvero riuscito. Ma questo è un filmetto divertente, con alcune caratterizzazioni azzeccate.

Tutta la forza della commedia sta, infatti, non nella classica storia di riscatto dei bruttini, a dire del vero del tutto abusata in questo tipo di lavori, quanto piuttosto nei personaggi di contorno del mondo del porno, e su alcune trovate piuttosto divertenti. Su tutti svetta il produttore della ragazza, sciatto maestro di vita, perfido sosia di Johnny Rotten, un post punk viscido e cattivo, per il quale, diciamocelo, in certi momenti noi ragazzacci tifiamo più che per l’intelligentone emulo di JFK.
Ma si sa, i buoni sentimenti devono trionfare, e l’amore diventerà il perno del discorso di fine anno di un Matthew ubriaco non si sa bene per che motivo.
Comunque non sono tutte rose e fiori il film: si alternano momenti divertenti ad altri piuttosto noiosi, anche se, nonostante tutto, il lungometraggio regge per quasi tutti i 100 minuti di durata, e, quando comincia ad avere il fiato corto, introduce nuovi elementi comici, magari non degni di grandi umoristi, ma che aiutano a portare a termine una visione piuttosto piacevole.
Per farla breve, cosa distingue questa pellicola da altri milioni di pellicole simili?
Innanzi tutto la lucente bellezza della protagonista, ma questo è un discorso che vale solo per una metà del cielo. Poi una certa cattiveria di fondo, che latita spesso in prodotti di questo tipo. Ed infine uno sguardo sul mondo del cinema hard core, certo uno sguardo appena accennato (ehi, non stiamo mica parlando di Boogie Nights) ma comunque interessante per la prospettiva di incanto/disincanto che suscita agli occhi dei giovani protagonisti.

Per dirla tutta… un film da ragazzini, ma almeno un film che fa sorridere. Se siete di bocca buona potrebbe anche far ridere di brutto. Se poi aggiungete qualche birra i risultati potrebbero essere sorprendenti.
Astenersi cinefili alla ricerca di raffinatezza.