Folklore, il nuovo album
di Silvia Mistroni
Nelly Furtado nasce e cresce in Canada in una famiglia di origine Portoghese. Dopo la fine della scuola si trasferisce a Toronto dove di giorno lavora in una fabbrica e di sera frequenta l’ambiente musicale locale.
L’Hip Hop influenza molto i suoi gusti musicali assieme anche al pop-rock dei Radiohead, dei Verve e degli Oasis.
Nelly scrive tutte le canzoni che canta; suona la Chitarra, l’Ukulele e il Trombone, canta in Inglese, in Portoghese e in dialetto Hindi. Viene scoperta dai produttori portoghesi West e Eaton che producono il suo primo demo e la fanno arrivare al primo contratto con la Dreamworks.
Il suo primo album “Woah, Nelly!”, esce nel 2000 e la lancia sul mercato musicale, grazie anche ai favolosi singoli (I’m like a Bird – Turn off the Light) che l’hanno fatta conoscere e amare da tutto il mondo.
Il 25 novembre 2003 è uscito “Folklore”, il follow up di “Woah, Nelly!”. Non si poteva scegliere titolo più azzeccato per racchiudere in una parola tutte le sonorità che compongono questo Cd, ricco di sfaccettature musicali.
Questo album vanta collaborazioni del calibro di Caetano Veloso, Mike Einzinger (chitarrista degli Incubus), Joey Weronker (R.E.M., Beck ), il quartetto jazz Kronos Quartet e Bela Fleck al benjo.
Colorato, allegro e spensierato. Così ci arriva diretto dalle radio “Powerless”, il singolo che ha anticipato l’uscita dell’album. (Cause this life is too short, to live it just for you!)
“One trick pony” ha una bella base variopinta e scandita dal benjo in sottofondo.
“Try” è il brano che più mi è piaciuto. Si discosta dagli altri brani del cd perché ha una base tranquilla e pop, niente folk e nessuna sonorità strana.
“Fresh off the Boat” rispecchia quella che è l’influenza hip hop della Furtado. Beat tutto da ballare e qualche scratch nella base la rendono veramente piacevole.
“Forca” , un pezzo etnico e dal ritmo coinvolgente, è nato mentre la cantante era in tour in Portogallo e la gente la salutava dicendo “Forca”.
“Picture perfect” è un brano magico, lento. Fa pensare a tempi andati, un po’ malinconico forse, ma emozionante. Tratta il tema dell’immigrazione, tema molto sentito all’interno di questo album.
La traccia più bella e importante? “Childhood dreams”. Parla dell’amore vero, la base è stata registrata in una chiesa di Los Angeles, con un enorme organo a canne che infonde a tutto il brano un emozionante sensazione di spiritualità, dolcezza e relax…
Il nome dell’album, "Folklore", sarebbe stato ispirato da un incontro fortuito mentre si trovava nelle isole Azzorre, luogo d'origine della sua famiglia. "Stavo guardando il paesaggio rurale di fronte a me, c'era una strada che andava su per una collina", ha raccontato Nelly. "Da lì scendeva un uomo con un forcone sulle spalle: indossava pantaloni da lavoro, stivali di gomma e una t-shirt della Coca-Cola. Quello per me è folklore".
Una brillante riuscita e un intenso modo di festeggiare un grande evento: la Furtado difatti è diventata mamma da poche settimane! Congratulazioni Nelly!
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