Jun 09 2003
di ireniKo
Il programma Ferrara Città per la Pace si propone di legare e coordinare sotto un unico cappello una serie di iniziative sostenute dalla pubblica amministrazione, direttamente realizzate attraverso i propri servizi o con l’ausilio dell’associazionismo locale, che hanno come finalità comune quella di promuovere una cultura di pace e tolleranza.
Nato due anni fa in seno all’Assessorato alle Politiche per i Giovani e Rapporti Internazionali da un’idea dell’Assessore Alessandra Chiappini, è ben più che un semplice contenitore di iniziative. Ferrara Città per la Pace è un vero e proprio impegno, assunto dall’Amministrazione nei confronti dei suoi cittadini, di promozione di tutte quelle istanze che vanno nel senso della creazione di occasioni di approfondimento e confronto su temi quali:
- l’integrazione
- i diritti umani
- la solidarietà e la cooperazione internazionale
- la multiculturalità e il futuro multietnico della scuola
- il confronto tra le religioni
- le opportunità di mercato alternativo e solidale
- il ruolo intermediario dell’Europa per la risoluzione pacifica dei conflitti
- la promozione delle esperienze di pace in zone di scontri armati
È stato coniato un logo specifico per il programma, concepito legando al simbolo del Comune di Ferrara una colomba che ne sposta di lato la corona.
L’obiettivo del piano è quello di contribuire allo sviluppo della coscienza civile della Città, al fine di non farla trovare impreparata a riconoscere e ad accettare i mutamenti verso cui l’intera nostra società inevitabilmente andrà incontro. Una porzione importante delle attività dell’Ufficio è infatti presa dalle iniziative che intendono promuovere una cultura di tolleranza delle differenze e di rispetto dei diritti umani. La considerazione di partenza è legata alla riflessione sulla progressiva trasformazione multietnica della società contemporanea e sull’ineludibilità di un compito proprio dell’Amministrazione di proporre un modello di comunità capace di anticipare i possibili conflitti, sviluppando un tessuto culturale cittadino in cui l’integrazione tra le differenze possa maturare come un fatto non traumatico. 
In tal senso le risorse disponibili sono state impegnate a quattro differenti livelli:
- sostegno alle attività delle associazioni locali, impegnate nella diffusione di una cultura di pace e di rispetto, attraverso contributi alle iniziative proposte
- incontri, conferenze e avvenimenti pubblici
- attività con le scuole
- sostegno a progetti di cooperazione e solidarietà internazionale
Scritto da: ireniKo
Data: 09-06-2003
Con Antonio Caporilli ai Magazzini Generali
di Redazione, 08-09-2010
Dal 4 al 15 Ottobre dalle 20,30 alle 22,30 ai Magazzini Generali
di Redazione, 08-09-2010
Al Teatro Nuovo di Ferrara Sabato 23 Ottobre alle 21:00
di , 08-09-2010
Art Spiegelman
di Sara Gradoni, 02-09-2010
Mostra fotografica di Cinzia Campana
di comunicato, 02-09-2010
1-2-3 ottobre in Provincia di Viterbo
di comunicato stampa, 02-09-2010
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Comune di Ferrara
Assessorato alle Politiche per i Giovani
Reg. n. 05/2004 Tribunale di Ferrara
Michelangelo AntonioniMi sono fatto da solo. Credo di aver avuto per maestri i miei occhi.
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