Utilità e progetti

Di scoperte e di storie

Dalle parole ai fatti, il Servizio Civile ad Occhiaperti ed Area Giovani
di Elena Bracchi, Annalisa Forlani \ 07-09-2018 \ visite: 3659
servizio civile occhiaperti e area giovani
Foto di Annalisa Forlani

È la classica mattina afosa in quel di Ferrara e le poche persone di passaggio, come noi, saltellano dall’ombra offerta dai portici all’aria condizionata degli esercizi commerciali. Io ed Annalisa ci fermiamo di fronte a uno dei negozi del centro storico, dove, appena entrate, chiediamo di poter parlare con un responsabile per proporre un progetto di cui siamo promotrici.
“YoungERcard è un progetto regionale, una tessera gratuita per tutti i ragazzi tra i 14 e i 29 anni, che dà diritto a sconti e agevolazioni in tutta l'Emilia Romagna, in esercizi commerciali, culturali e sportivi.” Annalisa inizia subito a spiegare di cosa tratta il progetto con la scioltezza e la sicurezza del perfetto oratore, anche se, ogni volta che lodo questo suo pregio, mi ricorda che è stato proprio il Servizio Civile a permetterle di superare la timidezza e crescere a livello personale.
Dopo aver lasciato al titolare del negozio i riferimenti nel caso in cui decida di convenzionare la propria attività, ritorniamo sotto l’ombra dei portici in direzione dell’ufficio. È la prima volta che accompagno Annalisa in giro per convenzioni, quindi mi viene spontaneo farle qualche domanda in più in merito al suo anno di Servizio Civile, che ha svolto ormai un anno fa presso Area Giovani.
“Allora… Conoscevo già l'associazione Il Volano di Migliarino perché alcuni volontari erano conoscenti o amici di famiglia. All’incirca nel 2014 sono stata coinvolta nella giuria di un progetto che andava avanti già da quattro anni assieme alle scuole del territorio e da lì ho continuato a seguirlo collaborando nel comitato organizzativo. Ho quindi avuto modo di conoscere direttamente l'importanza che ha l'associazione sul territorio tramite le attività che proponeva. Da allora ho continuato a partecipare attivamente ai progetti dell'associazione, interessandomi un po’ di più all'aspetto dell'organizzazione eventi e alla comunicazione. Mi ha interessato particolarmente il progetto di Servizio Civile del Comune di Ferrara su Area Giovani per conoscere anche quello che Ferrara propone ai ragazzi come attività dedicate a loro... proprio perché a Migliarino non c'è niente di tutto ciò, e perché no? Prendere ispirazione per proporre qualcosa di nuovo!”
“Ah, quindi hai già esperienza di volontariato! E alla fine come ti sei trovata in Servizio Civile?”
“È stata un’esperienza positiva perché ho avuto possibilità di conoscere Area Giovani e la sua storia, di confrontarmi con nuove persone… Io e Lori, la mia collega, ci occupavamo di organizzare il calendario annuale dei laboratori, che stabilivamo durante le riunioni interne con i nostri responsabili e gli altri operatori. Poi promuovevamo attraverso i social le attività del centro, davamo le informazioni sui corsi e ogni tanto ci capitava di dover gestire alcuni frequentatori del centro un po’ troppo esuberanti!”
“E poi vi occupavate anche della promozione della youngERcard, giusto?” Qualche giorno prima ero andata proprio in Area Giovani per una formazione di Servizio Civile e avevo visto la famosa Corriera Stravagante che, ormai da svariati anni, macina chilometri per tutta l’Emilia Romagna.
“Esatto, promuovevamo il progetto nelle scuole superiori di Ferrara e in più partecipavamo al tour promozionale in diverse tappe su tutta la Regione, durante eventi o manifestazioni di vario genere, soprattutto dedicati ai centri di aggregazione e feste per i giovani... A me è sempre andata bene, ma so che durante i primissimi tour li hanno chiamati anche alla sagra del riso!”
camper youngERcard
Una volta tornate in ufficio, ognuna riprende con le proprie attività e, come al solito, sulla mia scrivania troneggiano due computer accesi, la tavoletta grafica, appunti e la to-do-list del giorno. Ormai Annalisa si è abituata a vedermi districare tra mille attività dal preparare la nuova recensione illustrata per una delle rubrica di Occhiaperti, ad organizzare le uscite per il progetto Voci e Volti di Ferrara o preparami per una nuova intervista. Anzi, forse dovrei dire che ha tanta pazienza nell’ascoltare le mie strambe idee: giusto per fare un esempio, la nostra convivenza nello stesso ufficio è iniziata chiedendole quale colore si potesse associare all’empatia. Motivo? Stavo preparando l’intervista a Rita Bertoncini ed avevo avuto l’idea di trasformare l’intervista in una sceneggiatura dove il colore ne sarebbe stato il filo conduttore.
“Oltre a disegnare, mi dicevi che scrivevi anche per hobby, giusto?”
“Sì, a conti fatti credo siano ormai dodici anni che scrivo… Ho iniziato scrivendo fanfiction, ossia storie con protagonisti i personaggi del mondo dei fumetti, e da qualche anno scrivo racconti sia in italiano che in inglese. Ho scelto di candidarmi per il progetto di Servizio Civile ad Occhiaperti proprio perché si occupa di comunicazione e giornalismo… E direi che ho fatto bene!”
Prima di entrare a far parte della redazione di Occhiaperti non avevo idea di come si scrivesse un comunicato stampa né di come si promuovesse l’attività di un giornale online attraverso i social. È stata un’attività formativa a tutto tondo, che mi ha permesso di coltivare ulteriormente le mie passioni e di vedere Ferrara sotto una luce diversa. Inoltre ho scoperto che adoro fare interviste e devo tanto in questo senso ad Occhiaperti, perché mi ha permesso di incontrare persone interessanti e che hanno sempre avuto il piacere di raccontarsi su piano personale e professionale.
E parlando di piano personale, anche io come Annalisa ringrazio l’esperienza di Servizio Civile. Non mi sarei mai aspettata di ricevere tanta soddisfazione dal vedere un mio articolo pubblicato o dall’essere ringraziata per come ho trattato un argomento. Spesso penso che avrei voluto conoscere Occhiaperti quando ho iniziato a scrivere alle superiori, a quanto questo spazio dedicato ai giovani scrittori in erba sia importante e stimolante. Una botta all’autostima, come si suol dire. Anche perché a differenza di altre testate giornalistiche si ha la libertà di scrivere dei propri argomenti di interesse e proporre eventualmente nuove rubriche come lo è stato per Voci e Volti di Ferrara, uno dei progetti fotografici nati proprio durante un anno di Servizio Civile.
street art
“Per curiosità mia… Annalisa, ti faccio la stessa domanda che ho fatto ai ragazzi di Interno Verde durante l’intervista. Tu come riassumeresti con una sola parola il tuo anno di Servizio Civile?”
“Direi scoperta. E tu?”
“Accidenti, è la stessa parola che avrei usato io! Mh… Beh, allora non può essere che storie.”

    Condividi questa pagina:

Altri articoli in Utilità e progetti