Cultura e Spettacoli

Live Report: Cosmo + Ivreatronic dj set

Cosmo + Ivreatronic dj set in concerto a Ferrara Sotto Le Stelle
di Mattia Antico, foto di Sara Tosi \ 29-06-2018 \ visite: 1114
cosmo ferrara sotto le stelle

“Ohi, ti va di andare a vedere Juventus-Milan? Guarda, è una bella partita alla fine.”
“Senti, io tifo Inter, lascia stare.”
“Sì, vabbè, ma c’è Dybala, è bello da vedere, ha proprio classe”
“Ho capito, ma io Juventus-Milan non posso, capisci?”
“Ok, ma c’è anche Suso, è un gran calciatore.”
“Va benissimo, ma io tra Juventus e Milan spero perdano entrambe, lascia stare.”
 
No, fermi un attimo, è un esempio un po’ del cavolo.
Cioè, ok, ma non è proprio giusto paragonare Cosmo a tutto ciò.
 
Ricominciamo.
Cosmo non è il mio concerto, non avrei fatto la corsa per il biglietto, su questo sarò sincero. Juventus-Milan è un concetto diverso: manco gratis, dai non scherziamo. Cosmo invece con un bel pass sulle mani mi sta benissimo.
 
Cominciamo dall’inizio.
In pieno centro vedo persone con canottiere con la scritta COSMO, di quelle fatte a mano. Di quelle “yeah sono stra fan”. Minchia, dove sono finito? Questa è la prima impressione.
Devo tornare subito in me ed annotare una cosa che non mi aspettavo: Cosmo nutre di una schiera di fan che non pensavo assolutamente ed è molto bello.
Dentro alla cornice di Piazza Castello cade qualche gocciolina di pioggia, nulla di complicato però, giusto per dire “Ehi, ci sono anche io oggi”.
 
Bene. Ve lo dico. Sapete quella cosa che Cosmo è un gran live? Ecco, è vera. Cosmo spacca, è assolutamente coinvolgente. Due batteristi ad accompagnarlo. Lui campiona, sintetizza (è valido come verbo?), canta con il microfono in mano, cerca il pubblico, loro rullano sui timpani con le loro giacche uguali.
Cosmo: un vestito giallo fluo si disperde nelle luci che lo raccolgono, parte essenziale del live.

cosmo ferrara sotto le stelle

Scaletta non lunghissima, ma se pensiamo a come è iniziato, cioè con il dj-set di Ivreatronic che scalda il pubblico, va benissimo ed è tutto perfetto. Non esagera insomma.
 
Ve lo dico proprio onestamente: è un concerto che non avrei voluto finisse, perché la gamba si muoveva anche per me, porca miseria.
Riesce a coinvolgere il pubblico anche con la scaletta. Finisce la prima parte in maniera perfetta, lasciando in sospeso qualcosa con chi è lì sotto, dirimpetto, e lui, ad attenderlo. Quel qualcosa che si chiama, per esempio, Sei la mia città, pronta per iniziare il bis, pronta per quello che vuole donare al suo pubblico.
 cosmo ferrara sotto le stelle

Mentre consumo birra mi accorgo che forse la piazza è troppo grande per Cosmo, ma allo stesso tempo mettere il concerto dentro il cortile del Castello sarebbe stato sbagliato, oltre che stretto. In questa dispersione di pubblico si crea un clima amichevole, proprio da festival, di quelli che ci si muove a proprio piacere. Questo è ciò che resta veramente, la meravigliosa piazza, con qualche goccia di pioggia ogni tanto e la musica di Cosmo a far ballare chi è sotto.
 
Ho sempre diviso la musica in tre grandi categorie: quello che mi piace, quello che non mi piace e quello che è inutile.
Cosmo magari non è il mio genere, non è quel disco che andrei a comprare per buttarmi sul divano con gli occhi chiusi, ma di certo non è inutile. Nella musica ci vuole sincerità e questa cosa, fatta di piccole emozioni, l’ho vista stasera a Ferrara Sotto le Stelle.
Cosmo è sincero, è quello che vuole essere, lì su quel palco.
 
Ah, parte fondamentale: Luca Mora che balla scatenato al concerto è qualcosa di fantastico.

cosmo ferrara sotto le stelle

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