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Mai smettere di sognare

Fan meeting con Yuriko Tiger e Shiori organizzato da CosplayPlus a Ferrara
di Elena Bracchi \ 07-06-2018 \ visite: 950
fan meeting yuriko tiger
Tre sono gli ingredienti per migliorare l'umore in una afosa giornata di inizio maggio: penna per l'autografo, cellulare alla mano per il selfie di rito e Yuriko Tiger. Di cosa sto parlando? Del fan meeting organizzato da CosplayPlus e tenutosi lo scorso 5 maggio presso il centro Rivana Garden, che ha avuto come ospite la più famosa cosplayer straniera in Giappone: Eleonora Guglielmi, in arte Yuriko Tiger.
Già dall'anno scorso si vociferava della possibile presenza di Yuriko in quel di Ferrara e finalmente il sogno per tanti fan si è avverato: accompagnata dallo sferragliamento dei treni di via Bologna e dalla sua amica illustratrice Shiori, si è presentata a quasi un centinaio di persone con la simpatia ed il carisma che da sempre la contraddistinguono.
Non ero mai stata ad un fan meeting e nonostante segua Yuriko da qualche anno grazie a YouTube ed Instagram, non ero ancora riuscita ad incontrarla. Pare una frase fatta, ma per chi come me si è sentito spesso deriso per le proprie passioni, Yuriko è sempre stata una fonte di ispirazione: lei è la conferma che anche i sogni più improbabili possono realizzarsi.
Per capire ciò che intendo, sveliamo chi è e cosa fa Yuriko Tiger.
Nata ad Imperia, la passione per videogiochi, anime e manga accompagna Eleonora sin dall'infanzia e matura pian piano assieme al sogno di andare in Giappone e diventare famosa. Nel 2008 si addentra nel mondo del cosplay, cucendosi da sola i primi vestiti ed interpretando i personaggi delle sue storie preferite. Come ogni ragazza avrebbe voluto esternare e condividere la sua passione con gli altri, ma si è dovuto scontrare con l'allora poca apertura dell'Italia nei confronti del mondo a fumetti. Yuriko non si è mai arresa e ha sempre lavorato sodo, nonostante un'adolescenza costellata di ripetuti episodi di bullismo e le dure parole di chi sosteneva non sarebbe mai stata in grado di realizzare il suo sogno.
Il mio nome, Yuriko Tiger, rappresenta due lati di me. Yuriko l'ho scelto a quattordici anni, era il nome di un personaggio di un videogioco di lotta, una ragazza piccolina e minuta, ma che all'occorrenza si trasformava in una gatta fortissima. In giapponese significa 'la ragazza del giglio'. Questa prima parte rappresenta il lato dolce e impaurito della mia personalità, ma che ha la grinta necessaria per affrontare il mondo. Tiger l’ho aggiunto poco prima di partire per il Giappone, in un momento in cui avevo bisogno di tirare fuori il coraggio che non avevo. Dovevo trasformarmi in tigre per riuscire a partire da sola e a realizzare i miei sogni. E poi in giapponese, Tiger si pronuncia Taiga, che è un personaggio di Toradora!
Insomma, un nome una garanzia.
A diciannove anni finalmente parte per il Giappone e da quel momento la strada è solo in salita. Dopo i primi tre mesi di ambientamento, decide di trasferirsi definitivamente, apre un canale YouTube per condividere le sue avventure nel mondo nipponico e presto, con il suo modo spontaneo di raccontare pregi e difetti del vivere in Giappone, conquista il web.
In poco tempo viene notata ed inizia le sue esperienze lavorative nel mondo del cosplay, raggiungendo diversi traguardi importanti: lavora come talent web e televisivo, gestisce un programma radio, si occupa di una rivista tutta sua chiamata Cosplay Channel, è cosplayer ufficiale per ditte famose (come Bandai Namco, Warner Bros Production, Shueisha – Shonen Jump) e recita in diversi J-drama (telefilm giapponesi). Ha anche avuto una breve carriera da idol rilasciando un disco al Vocaloid Master e Comiket e ha recentemente fatto un'apparizione su Rai 2 come ospite nel programma ''Meglio Tardi che Mai''.
Oggi Yuriko è la cosplayer straniera più famosa in Giappone e l'unica ad essere entrata in un campo lavorativo grazie alla sua passione per il cosplay. È difficile spiegare in italiano la sua professione, la si potrebbe considerare una donna di spettacolo tuttofare, capace di ballare, cantare, recitare ed intrattenere il pubblico. Una professione che richiede tanto impegno e sacrificio, ma che senz’altro non avrebbe avuto lo stesso valore visivo in Italia. Eppure, vederla sfilare sul red carpet nelle vesti di Harley Queen o Wonder Woman per l’anteprima nazionale dei rispettivi film, è la conferma che in qualche parte del mondo anche i progetti più impensabili sono possibili e che con l’impegno i sogni si realizzano.
Durante il fan meeting, Yuriko spiega inoltre la differenza tra fare cosplay in Italia e in Giappone. Nel mondo del cosplay giapponese, oltre ad essere di moda il soft-porn e la possibilità di fare business, i cosplayers si limitano a sfilare in appositi spazi a loro dedicati, si prestano ai servizi fotografici e vengono trattati con rispetto quasi referenziale dai fan. In Italia, invece, il cosplay è vissuto in modo più libero e “tranquillo”, è facile stringere amicizia grazie alla passione comune e tanti sono i commenti affettuosi che Yuriko riceve, oltre a richieste da chi vuole iniziare a destreggiarsi nel mondo cosplay. Tuttavia, lei stessa ammette che in Italia sono più alte la competizione e la possibilità che girino brutte voci su chi ha sfondato grazie al cosplay.
Ahimè, questa è anche l’arma a doppio taglio del web.
Per chiudere il meeting prima di autografi, abbracci e foto, c’è un’ultima domanda per Eleonora: quali sono i suoi obiettivi futuri dopo aver già raggiunto così tanti traguardi?
Parto col dire che non so bene l’inglese e mi sto sforzando tanto per migliorarlo, perché ora come ora vorrei aprirmi sempre di più all’estero e spero di poter realizzare al più presto alcuni progetti lavorativi fuori dal Giappone.
 
Da questa bellissima giornata con Yuriko Tiger, l’insegnamento più importante è solo uno: mai smettere di lottare per i propri sogni.

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