Attualità e Viaggi

È bronzo per Lara Maggio e Alice Rovigatti

Due atlete ferraresi partecipano al mondiale di Jujitsu ad Abu Dhabi
di Giulia Leoni Anna Mazzoni 4G \ 09-04-2018 \ visite: 670
Jujitsu ad Abu Dhabi
 
“Mi è sempre piaciuto lo sport, ho fatto ginnastica artistica, nuoto, basket, ma volevo cercare proprio il mio e il Jujitsu mi è piaciuto fin da subito” queste sono le parole di Lara Maggio, campionessa mondiale di Jujitsu. Nata il 5 maggio 1998, inizia a praticare questo sport nel 2008 sotto la guida del maestro Piero Rovigatti nella palestra di Cento “C.S.R. Jujitsu Italia” e nel 2014 entra a far parte della nazionale giovanile insieme ad Alice Rovigatti per la categoria duo system femminile.
Insieme le due ragazze hanno partecipato, dall’1 al 5 marzo, al Campionato Mondiale under 21 nella città di Abu Dhabi, negli emirati Arabi Uniti, arrivando sul podio con la medaglia di bronzo.
A questo proposito abbiamo intervistato una delle due campionesse, Lara Maggio, che frequenta la classe 5G nel nostro Liceo, Progetto Musica e Spettacolo.

Che tipo di disciplina è il Jujitsu?
“Il Jujitsu è un arte marziale che comprende due specialità: il fighting, che comporta una lotta libera, uno contro uno, e il duo system che si affronta in coppia. In quest’ultima specialità, alla quale io mi dedico, si eseguono le tecniche insieme e i giudici devono valutarle considerando la determinazione, la buona riuscita della tecnica e il comportamento tenuto dalla coppia stessa.”

Quando hai iniziato a fare Jujitsu?
“Ho iniziato a fare Jujitsu 10 anni fa perché il mio attuale maestro era il mio insegnante di musica alle medie e facendosi un po’ di pubblicità all’interno della classe ci diceva: ”Dài ragazzi, venite a fare qualche lezione di Jujitsu”. Io per curiosità ci sono andata e mi è piaciuto fin da subito. Il Jujitsu è la mia passione; innanzi tutto per le regole di comportamento che insegna, per il rispetto degli altri che, se durante la competizione sono avversari, giù dalla materassina sono persone come me. Attualmente sono Cintura Nera Secondo Dan, ma a Giugno darò l’esame per il terzo e quindi otterrò il titolo da istruttrice.”

Come si svolgono gli allenamenti e le gare?
“Io e Alice ci alleniamo praticamente tutti i giorni. Alla base dei nostri allenamenti vi è il potenziamento muscolare e lo studio delle tecniche, che alterniamo all’interno della settimana.
Per quanto riguarda le gare, per raggiungere il Campionato Mondiale, bisogna prima vincere il titolo nazionale e quello europeo. Ad ottobre parteciperemo anche ai Campionati Europei a Bologna.”

Che emozioni hai provato durante la gara?
“Ricevere questo premio è stata per noi una grandissima soddisfazione, per tutto l’impegno e la fatica che ci abbiamo messo.
Inizialmente la sconfitta contro l’Austria ci ha messo molta paura, ma grazie a questo siamo riuscite a trovare la carica per affrontare al meglio gli altri incontri. Questa sarebbe stata per noi l’ultima gara in questa categoria e l’obiettivo era quello di portare a casa la vittoria.”

Hai mai pensato di dover smettere?
“Sia io che Alice abbiamo la maturità quest’anno e dall’anno prossimo lei vorrebbe intraprendere la Facoltà  di Medicina, mentre io vorrei partecipare ad un corso per entrare nei vigili del fuoco.
La nostra paura è quella di non riuscire più ad allenarci insieme e quindi di dover smettere, ma spero che ciò non accada e di riuscire a continuare a coltivare la mia passione.”

Com’è l’atmosfera dei mondiali?
“Dipende molto da carattere a carattere, l’atmosfera percepita è soggettiva.
Si sente molto la competitività tra le nazioni ed è molto bello secondo me, mettersi in gioco per il proprio stato.”
 

    Condividi questa pagina: