Cultura e Spettacoli

Quando l’Europa suona bene

Arriva a Ferrara la European Union Youth Orchestra
di Giulia Masoli \ 26-03-2018 \ visite: 1297
euyo fotografo Peter Adamik
Fotografia di Peter Adamik

Venerdì 30 marzo il Teatro Comunale di Ferrara avrà l’onore di accogliere sul proprio palco l’esibizione dell’EUYO, la European Union Youth Orchestra, che inaugurerà in questo modo la sua permanenza triennale presso la città estense. Infatti, dopo un accordo tra il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, la RAI, il Comune di Ferrara e la EUYO, è stato decretato, nei mesi passati, il trasferimento verso l’Italia, a seguito dell’uscita dall’Unione Europea della Gran Bretagna, loro sede originaria.

Così Ferrara, nell’anno europeo del patrimonio culturale, è diventata la “casa” dell’orchestra che userà diversi spazi cittadini, fino al 2020, per provare e preparare concerti che presenterà in giro per il mondo, da Dubai a Berlino, passando per Alicante e per il Sud America. Un tour decisamente importante se si considera che i componenti dell’orchestra sono tutti giovani di età compresa tra i 16 e i 26 anni. Infatti, la EUYO, riunisce i 160 giovani musicisti più talentuosi, selezionati annualmente tra oltre 3000, che rappresentano tutti e 28 gli stati membri. Un progetto imponente che ha l’obiettivo, attraverso il linguaggio della musica, di rappresentare e rafforzare la rete creativa e di portare al di là dei confini dell’Unione la cultura europea.

Ma l’onore di accogliere un progetto così bello e importante non è l’unico motivo di vanto. L’orchestra ha un legame particolare con la città: nel 1976 fu proprio il Maestro Claudio Abbado a presentare il progetto di un’Orchestra Sinfonica di Giovani dell’UE. Ed è proprio con il suo spirito che Ferrara Musica, che raggiungerà nel 2019 il trentesimo anno di attività e ricorderà, nello stesso anno, il quinto anniversario della scomparsa del suo fondatore Claudio Abbado, ha accolto l’arrivo dell’orchestra in città, come evince dalla parole di Dario Favretti, il nuovo direttore artistico di Ferrara Musica: “La residenza a Ferrara della European Youth Orchestra (EUYO) si inserirà nella tradizione più autentica di Ferrara Musica, volendo così contribuire a valorizzare l’eredità spirituale di Abbado, dei valori più profondi della socialità dell’esperienza musicale, dell’educazione e della conoscenza. Abbado è stato un convinto sostenitore del valore terapeutico e sociale della musica, puntando sull’educazione musicale delle nuove generazioni e sul sostegno alle orchestre giovanili, e devolvendo tra gli altri il suo stipendio da senatore alla scuola di Musica di Fiesole a sostegno di borse di studio.”

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