Arte e Letteratura

La nuvola e l'albero

Andiamo tutti a farci leggere!
di Giulia Ungarelli \ 26-02-2018 \ visite: 1189
Copertina libro La nuvola e L'alber


“Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso” Daniel Pennac

Come nasce una favola? Per scoprirlo non c'è bisogno di partire per mondi lontanissimi, basta aprire la finestra. Non c'è bisogno di scoprire luoghi fantastici ai confini della realtà, anzi la realtà è piena zeppa di favole in attesa di essere viste. Le favole non amano essere guardate, ma adorano essere viste perché questo richiede attenzione e interesse da parte di chi si fa narratore. Loro sono già qui in mezzo a noi e attendono pazienti così quando finalmente arriva qualcuno a raccontarle è davvero una grande fortuna collettiva dato che siamo un po' tutti ipovedenti in questo campo. Come si capisce se una favola è una buona favola? Credo dipenda dalla capacità di far sognare anche chi la racconta.

La nuvola e l'albero nasce dal buio, proprio come un seme che comincia a germogliare. Anni fa ho letto da qualche parte, non ricordo dove, qualcosa a cui non avevo mai pensato prima, qualcosa che aveva a che fare con l'immagine di un seme nel momento del suo risveglio. Per raggiungere la sua massima espressione il seme viene completamente distrutto, il suo guscio si rompe, l'intero contenuto fuoriesce e tutto inizia a cambiare. Non deve essere facile per il seme capire che quello che a lui sembra una totale distruzione è in realtà il punto di partenza per una meravigliosa crescita. Lo stesso può valere per un'idea creativa. Tutti siamo portatori sani di creatività ma spesso non ce ne rendiamo conto. Trasformare il pensiero in un progetto, tradurre un'idea in qualcosa di concreto è un po' come piantare un seme e prendersene cura. Un compito difficile che richiede forza d'animo, coraggio e impegno costante. Fra le persone che conosco e che hanno un dono naturale nel rimboschimento di terreni aridi di idee e nella creazione di giardini creativi c'è Miriam Previati, autrice di questo libro, ancora non edito e di cui ho ricevuto un'anteprima telefonica nel momento della sua creazione. Si può scrivere un libro in una sera? La risposta è sì.
La Nuvola e l'Albero è un libro libero. Non ti viene imposta una strada ma sei tu che scrivi la storia scegliendo fra diverse direzioni proposte quella che fa parte del tuo personale cammino giungendo ogni volta a un finale diverso. È il libro che legge il lettore. Come quando entri nella casa degli specchi e i punti di vista si moltiplicano, così le tue decisioni rivelano qualcosa di te che non eri riuscito a vedere da solo. C'è sempre il rischio di perderti in una direzione che non è la tua, ma ci sarà sempre anche un modo per ritrovarti. Quanto coraggio serve per essere pienamente liberi? Quanto per capire l'importanza della libertà dell'altro? Dietro gli occhi di un albero c'è una storia che aspetta di essere raccontata ed è la tua storia. Nei pensieri di una nuvola ci sono i colori dei cieli che ha attraversato e anche quelli sono i tuoi colori. Se ti senti poco poetico e i cieli colorati ti rendono gioviale come un camaleonte in un film in bianco e nero ti dico che puoi sempre inalberarti o rannuvolarti ogni volta che vuoi senza che nessuno ti giudichi, nessuno a parte te, ecco. E come disse un saggio che si ritrovò in questa stessa situazione: “sono da solo e siamo già in troppi”. Non so voi ma io vado a farmi leggere e vi ci mando anche! Se volete scoprire dove vi porteranno La nuvola e l'albero fatevi un giro su https://bookabook.it/libri/la-nuvola-lalbero/  e preordinate questa favola in cui a vivere felici e contenti alla fine sarete voi, se lo vorrete.
 

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