Attualità e Viaggi

Ed è subito Natale

Risplende la magia del Natale grazie all'albero più bello di via Bologna
di Elena Bracchi \ 16-12-2017 \ visite: 1204
albero di natale via bologna

È venerdì sera, una leggera pioggia insistente mi spingerebbe a stare in casa ma c'è in programma un evento troppo importante a cui non posso mancare: la tradizionale accensione dell'albero di Natale della ditta T E A M.
Gran parte dei ferraresi lo conosce come l'albero di via Bologna, quello all'altezza delle due ferrovie e che ogni anno illumina la zona con le sue bellissime luci. E proprio la vista di quel bagliore, dopo una camminata sotto la pioggia, ti incanta e ti senti tornare bambino per un po'.
Il suono di una campanella attira l'attenzione e non si può non sorridere alla vista di Gianni Montanari nelle vesti di Babbo Natale, che accoglie bonario i nuovi arrivati.
Sotto gazebo allestiti per l'occasione ci si riscalda con un bicchiere di vin brulè, mentre all'interno del rinnovato Show-Room si consuma il rinfresco organizzato dalla famiglia Montanari.
L'atmosfera accogliente, anzi, casalinga forse per via del profumo di salamina e polpette che si sparge fra le cucine dello Show-Room, ti catapulta in pieno spirito natalizio.
“Prima di trasferirmi, riuscivo a vedere l'albero dalla finestra della mia camera e per me il periodo natalizio aveva inizio quando l'accendevano. Inoltre, l'ultima cosa che vedevo prima di addormentarmi era proprio quell'albero, mi dava una sensazione di calore e famiglia come dovrebbe essere ad ogni Natale. Da quando mi sono trasferita mi manca addormentarmi vedendo quell'albero...”, mi raccontava un'amica un po' di tempo fa e che dire, non posso certo darle torto... Motivo in più che mi spinge a domandare alle menti di questa iniziativa, Gianni Montanari e Gabriella Pasqualini, come sia nata l'idea di rendere l'albero il fulcro delle festività natalizie di via Bologna.

Una storia che ha radici a San Martino di Castrozza, rinomata località turistica dove sembra di poter toccare le montagne con un dito. Ma non sono state le cime innevate a far innamorare la coppia, bensì quelle file di abeti luccicanti che donavano una calda e gioiosa atmosfera nonostante il freddo invernale. Quella visione diede l'idea di abbellire allo stesso modo quel grande albero sul vialetto di casa e fu proprio a San Martino che, racconta Gabriella con un velo di nostalgia, vennero comprate le prime luci per il progetto. Anno dopo anno l'albero venne addobbato in modo sempre più ricco, tanto da attirare presto l'attenzione di curiosi e vicini. E come non notare, passando per la trafficata via Bologna, magari fermi al semaforo o sbuffando “perché mannaggia doveva passare il treno proprio adesso?”, quelle luci soffuse capaci di strappare un sorriso.
Un albero che negli anni ha ricevuto elogi e tante letterine di ringraziamento ed affetto. “E quando qualche anno fa c'era l'albero di Natale in vetro di murano in piazza, tanti venivano qui a dire 'È questo l'unico vero albero di Natale!'.”, ricorda ancora Gabriella e subito tra i presenti si levano i cori di approvazione dei tradizionalisti.
Quello che col tempo era conosciuto anche come 'l'albero aziendale' della T E A M, ha ricevuto inoltre un premio nel 2011 di cui mi viene mostrata con orgoglio la foto della targa commemorativa. La circoscrizione di via Bologna ha deciso infatti di ringraziare ufficialmente Gianni e Gabriella per la loro iniziativa e voci di corridoio dicono ci possa essere presto un altro premio per il delizioso evento con aperitivo organizzato oggi.

targa via bologna

Il vin brulè è ormai terminato e non rimangono altro che le briciole di un delizioso buffet al termine di questo bel viaggio nei ricordi.
Mentre mi avvio verso casa, rivolgo un ultimo sguardo all'albero e penso che quella mia amica ha proprio ragione, nel calore di queste luci c'è tutta la magia del Natale.
 

    Condividi questa pagina:

Altri articoli in Attualità e Viaggi