Utilità e progetti

Il Mantello: inaugurazione ufficiale per il primo emporio solidale a Ferrara

Progetto basato su un patto di co-responsabilità e collaborazione.
di Chiara Melloni \ 06-10-2016 \ visite: 9700
inaugurazione il mantello emporio solidale
Locandina tratta da www.agiresociale.it

Ha inaugurato ufficialmente il 4 Ottobre, “Il Mantello”, il primo emporio solidale della provincia di Ferrara. In quello che è stato un pomeriggio di festa durante la giornata del Dono, una folla numerosa si è riunita in Viale Mura di Po 9, per assistere al taglio del nastro e al primo ingresso ufficiale nella sede dell’emporio.
La grande partecipazione ottenuta è stata resa possibile dalla natura e dagli obiettivi del progetto.
Consapevoli dell’esistenza nel territorio ferrarese di altri associazioni che si occupano di povertà estrema, I’emporio non è nato con l’intento di sostituirsi a queste associazioni, ma riferendosi a famiglie in condizioni di impoverimento, di porsi come strumento aggiuntivo e di prevenzione di fronte a possibili peggioramenti delle condizioni economiche delle stesse.
Rivolgendosi alla famiglie residenti nei comune di: Ferrara, Masi Torello e Voghiera, che hanno partecipato al bando comunale scaduto il 30 Settembre, offre una serie di servizi che non si limitano soltanto all’accesso al market.
Ogni famiglia verrà dotata di una tessera a punti calcolati in proporzione al nucleo famigliare, con la quale potrà acquistare i prodotti alimentari a disposizione, in base alla proprie necessità nutrizionali. Ma non solo, verranno offerti anche una serie di servizi collaterali quali: orientamento al lavoro, servizi socio-sanitari, gestione del bilancio famigliare ed educazione al consumo consapevole.
La peculiarità di questi servizi fa si che venga richiesto  alle persone la creazione di un patto di co-responsabilità con  “Il Mantello”. Trattandosi di un progetto a termine risulta necessaria la collaborazione attiva delle famiglie, che non vivono questa possibilità soltanto come un progetto assistenziale, ma di aiuto nel raggiungere determinarti obiettivi e perseguire risultati. Di fronte ad una situazione positiva, dove viene dimostrata la volontà di cambiamento e la messa in atto degli aiuti dati, vi è la possibilità di estendere la durata della “collaborazione”, dai sei mesi disponibili per tutti, ad un massimo di diciotto mesi.
Il numero di famiglie che verrà selezionato in base alle domande inviate al bando, sarà di cinquanta, con l’obiettivo di raggiungere duecento famiglie in una situazione di pieno regime.
L’importante e delicato compito di selezione è affidato ad una commissione che collaborando in stretta sintonia con i sevizi sociale e con le associazioni che si occupano di contrastare la povertà assoluta, valuterà i carichi famigliari e le condizioni di fragilità.
La creazione dell’emporio solidale e della sua articolata offerta di servizi è stata resa possibile dal lavoro dei suoi  promotori quali; Agire Sociale nonché ente gestore dell’emporio, ASP- centro servizi alla persona ed il Comune di Ferrara, i quali possono attualmente contare sulla collaborazione di una serie di partners.
Una collaborazione importante avviene però con la comunità. Anche il singolo cittadino può partecipare e diventare una parte attiva di questo progetto. La dimostrazione di quanto la comunità sia attiva si è vista anche durante la giornata di inaugurazione, dove gli scaffali del market sono stati riempiti un po’ alla volta con prodotti alimentari che i partecipanti all’evento portavano autonomamente.
Dalla giornata di oggi giovedì 6 Ottobre e per tutto il mese, sarà inoltre possibile partecipare portando beni alimentari a lunga conservazione come: latte, tonno, passata di pomodoro, legumi ecc, in via Ravenna, 52 a Ferrara.
 

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