Cultura e Spettacoli

Radio Barn, adolescenti in diretta da Ferrara

Intervista ai ragazzi che trasmettono dallo stanzino del centro sociale La Resistenza
di Licia Vignotto \ 13-04-2016 \ visite: 1537
Foto Radio Barn.

L’estate scorsa in via della Resistenza 34 alcuni ragazzi hanno iniziato a trasmettere: era l’inizio di un percorso che oggi si chiama Radio Barn. L’idea è venuta ai partecipanti del progetto “Adolescenti”, promosso a Ferrara dalla cooperativa sociale Integrazione Lavoro per favorire tra le nuove generazioni situazioni di scambio e di crescita, personale e culturale. La radio all’inizio è stato un tentativo, un’attività tra le tante, ma ben presto ha catturato l’attenzione del gruppo. Gli appuntamenti davanti al microfono da sporadici si sono fatti continuativi e programmati, si è trovato un nome ed è nato il format. Radio Barn oggi trasmette una volta a settimana, il martedì pomeriggio, appoggiandosi alla strumentazione e alle frequenze messe a disposizione dall’associazione R34, che gestisce il centro sociale La Resistenza e si occupa della web radio Radio Strike. Per conoscere meglio questa nuova realtà cittadina Occhiaperti.net ha intervistato Dima, uno dei protagonisti di Radio Barn.

Com’è iniziato questo progetto?
Eravamo partiti con l’idea di fare delle attività, poi c’è stato l’incontro con questa apparecchiatura. Il primo che abbiamo conosciuto qui è stato Andrea Pavanello di Radio Strike, che ci ha insegnato le basi da un punto di vista tecnico. Venivamo qua per fare delle prove e ci siamo appassionati. A me quest’iniziativa da subito è piaciuta moltissimo, e adesso la stiamo portando avanti, un po’con la musica, un po’con i nostri racconti.

Cosa succede durante una puntata di Radio Barn?
Di sicuro ci divertiamo. Parliamo di quello che succede nella vita di tutti i giorni, ma ogni puntata approfondiamo anche un tema specifico. Prima di andare in onda facciamo una riunione e il tema lo decidiamo assieme, anche la scaletta, perché le canzoni devono essere ispirate all’argomento del giorno. Per esempio nell’ultima puntata abbiamo parlato di alimentazione, una proposta di Albi che da poco si è messo a dieta. Ognuno di noi fa delle proposte, siamo sempre molto democratici anche se la nostra è una democrazia lenta. A decidere ci mettiamo un po’di tempo. Votiamo, parliamo, rivotiamo. Tra gli ultimi temi che abbiamo affrontato c’è la natura, il viaggio, la tristezza. Ridere e piangere Capita anche di parlare di politica e di attualità. Non ci poniamo limiti, l’importante è esprimersi liberamente, anche parlare dei propri sentimenti. Ogni tanto abbiamo anche degli ospiti, musicisti e gruppo locali. É molto bello quando altre persone vengono a trovarci e ci raccontano il loro percorso artistico.

E musicalmente come siete orientati? Ci sono generi che ascoltate più di altri?
Anche in questo caso ognuno fa delle proposte, c’è molta varietà. A me piacciono molto le sigle dei cartoni  animati, come quella di Dragon Ball o di Naruto o One Piece. Abbiamo tutti dei gusti diversi, la musica è sempre molto particolare. Da Mino Reitano ai Metallica, dal rap alla dubstep.

Avete in programma qualcosa di speciale per i prossimi mesi?
Nelle scorse settimane abbiamo cominciato anche a sistemare la stanza da dove si trasmette, chiamata “lo stanzino” perché lo spazio non è tantissimo. Abbiamo rinfrescato le pareti e prossimamente cercheremo di personalizzarla con poster e disegni. Il 25 aprile, durante la festa organizzata come ogni anno in giardino dal centro sociale La Resistenza, proveremo per la prima volta a seguire un evento in diretta, proponendo anche dei brani. Invece il Primo Maggio saremo ospiti della festa che si terrà a Contrapo, organizzata nel giardino della vecchia scuola elementare dall’associazione Contrarock. Intervisteremo i musicisti invitati a suonare e proporremo una selezione tra un set e l’altro.

Cosa significa Radio Barn?
Questo nome ci  è venuto in mente perché la cooperativa che ha sviluppato il progetto ha una sede in campagna, nella frazione di Baura, chiamata “Il Fienile”.  Abbiamo tradotto in inglese questa parola ed è nata Radio Barn.

Chi vi vuole conoscere e ascoltare cosa deve fare?
Chi ci vuole ascoltare può sintonizzarsi online alla diretta trasmessa dal sito radiostrike.it. Chi vuole conoscere di più le attività che facciamo, anche oltre la radio, può seguirci alla pagina Facebook Radio Barn – Radio Fienile.
 

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