Utilità e progetti

An Sich #3 [A Se Stesso]

Cuori in Fuga
di Irina Aguiari \ 21-04-2015 \ visite: 11119
Foto inviate da Michel e Brian

Non tutti i viaggi sono fatti di strade, questo è fatto di cieli. Di cieli che si attraversano a bordo di un aereo, che ti accompagnano sempre in posti diversi, che si muovono con te. Questo volo internazionale decolla da Chioggia e dopo alcuni scali obbligati, atterra a Dublino. “Sono partito dall’Italia non perché vivessi una condizione di disagio economico. Mi ha spinto la volontà di partire, di liberarmi della mentalità ristretta in cui sono cresciuto”.

Michel ha studiato mediazione culturale e linguistica a Padova ed attualmente vive in Irlanda con il suo compagno, Brian. È assistente di volo da dieci anni e continua a viaggiare in tutta Europa. La sua storia non alimenterà le statistiche sulla disoccupazione giovanile né sui cervelli in fuga: forse non ci sono statistiche in grado di recepirla. Il suo aereo è quello di tantissimi altre persone in Italia, è l’aereo di tutti coloro che per vivere una vita lontana dal bigottismo devono partire.
Non odio l’Italia, assolutamente. Mi stava solo stretta la mentalità delle persone. Non sto dicendo che la cultura irlandese sia migliore di quella italiana: è solo meglio per me”. Dublino è la città capitale, ci sono moltissimi stranieri e l’aria che si respira è più libera: nelle campagne è ovviamente più difficile abbattere i retaggi religiosi contro l’omosessualità.
Sembra davvero paradossale che la cattolica Irlanda possa essere più accogliente della nostra Italia. Per non generalizzare, si potrebbe dire che è semplicemente più laica.

Gli irlandesi si sono stancati della Chiesa dopo il susseguirsi di scandali legati alla condotta morale dei suoi esponenti istituzionali” e così ha sperimentato le unioni civili (civil partnership), le soap opera con personaggi non necessariamente etero e il 22 maggio tutti i cittadini saranno invitati a votare un referendum per approvare anche i matrimoni e le adozioni tra persone dello stesso sesso. Un processo graduale di affermazione dei diritti LGBTQ che ha permesso anche ai più restii di avvicinarsi a questa lotta, di conoscerla e comprenderla liberandosi del dogmatismo e del tradizionalismo ingiustificato per abbracciare la libertà. Sembra più l’Irlanda di Bob Geldof, della Grande Canzone dell’Indifferenza, di “I Don’t Care At All!” (non me ne importa niente): la filosofia del vivi e lascia vivere, senza giudicare le persone, senza fare dell’apparenza il tuo biglietto da visita.



Irlanda significa anche che d’inverno il sole tramonta alle 15, che il cibo non è quello italiano: si imparano ad apprezzare i panini con patatine fritte e maionese e anche il ristorante cinese è diverso, è preparato per gli irlandesi. La sanità è lenta e non efficiente e  il costo della vita è molto alto. Insomma, non è un paradiso terrestre, ma si bevono fiumi di birra, più che in Veneto, e non ti senti straniero; impari ad apprezzare le cose importanti. “Non mi piace essere di turno sui voli italiani. Rivedo nei passeggeri tutti i motivi per cui sono partito. L’arroganza, la supponenza di essere sempre i migliori.”

Il prossimo atterraggio di Michel è far approvare il referendum del 22 maggio per cui sta facendo molto attivismo: un primo sì per permettere a tutte e tutti di pronunciarne anche un altro, più importante. Un’approvazione dopo la quale, sembrerebbe ancora più restrittivo vivere in Italia. Che farebbe diventare ancora più pesante il cielo sopra la testa e le spalle e ancora più luminoso il cielo d’Irlanda. I progetti di Michel e Brian per il futuro sono di comprare casa insieme, trasformare la loro civil partnership in un matrimonio a tutti gli effetti e adottare un bambino.

Un sogno cosi quotidiano che non può fare davvero tanta paura a chi si nasconde dietro alle dottrine religiose per proteggere stereotipi repressivi della libertà sessuale e dell’identità di genere. Un progetto di vita che in moltissimi ancora si vedono negato.
Un desiderio che non è diverso.


 

    Condividi questa pagina:

Altri articoli in Utilità e progetti