Cultura e Spettacoli

Siamo anche noi operai?

Ferrara acclama lo spettacolo con Lino Guanciale
di Giulia Tiozzo \ 13-05-2019 \ visite: 188
Lino Guanciale in scena
Foto di Eugenio_Papalia dal sito del Teatro Comunale di Ferrara

“La classe operaia va in paradiso”, l’ultimo spettacolo della stagione di prosa del Teatro Comunale di Ferrara, è l'omaggio ad un film, grande successo del 1971, ma che al suo interno inserisce anche tante altre scene. Oltre al protagonista operaio e alla sua storia, interpretato da un ottimo Lino Guanciale, in scena appaiono anche il regista e lo sceneggiatore del film, pronti ad intervenire per bloccare scene che non vogliono veder rappresentate o ad esporre le loro motivazioni per cui si imbarcarono nell’impresa della creazione, personaggi di ieri e di oggi rappresentati dopo aver finito di guardare il film, pronti ad esporre le loro opinioni su di esso, ed un bizzarro cantastorie, un po’ politico un po’ sognatore, che con versi rimati ed una chitarra dà una chiara visione della possibilità di rivedere i protagonisti del film anche ai giorni nostri. Oltre ciò una scenografia mutevole, colma di oggetti, macchine ed elementi mobili, schermi per proiettare spezzoni di film, caroselli e immagini di ieri e oggi, oltre che definizioni di personaggi o parole citate nel testo. Tutto appare tanto. Anche gli attori in scena non sono certo pochi, ma pur così numerosi, sono chiamati a grandi prove, dovendo cambiare in pochi attimi il personaggio che devono interpretare, rendendo assai arduo il compito dello spettatore che cerca di incasellarli. Sempre sull’onda di questo horror vacui, anche la musica è eseguita dal vivo grazie ad un musicista, Zattini, che fra pianoforte, violino ed altri effetti accompagna le varie vicende con un sottofondo che spesso pare stridere con il racconto.

Lino Guanciale in scena
Foto di Eugenio_Papalia dal sito del Teatro Comunale di Ferrara

Per gli amanti del piccolo schermo di ieri un colossal da non perdere, un modo per rivedere un film che hanno amato e che ha senza dubbio rappresentato una determinata società di un determinato periodo storico. Per gli amanti del piccolo schermo di oggi uno spettacolo che presenta nomi illustri dei nostri seriali, che anche in questo caso non potrete non amare ed acclamare. Per tutti: uno spettacolo lungo e complesso nella sua drammaturgia, ma che riesce ad interrogare la platea riguardo il suo ruolo nella società di oggi.

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