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Bondi-Udine: lunga rincorsa, meritata rimonta

La squadra di casa non molla e vince ancora
di Paolo Stegani \ 25-03-2019 \ visite: 477
La Bondi festeggia la vittoria

Le potenzialità sono molte più di quanto si immaginasse: ennesima rimonta della Bondi Ferrara, questa volte a danno della Apu GSA Udine. Distaccati di almeno 10 punti per quasi tutto il corso del match, nel finale il Kleb gestisce le energie e, senza cali di concentrazione, regala ai propri tifosi un'altra importantissima vittoria.

L'avvio è poco rassicurante: già a metà primo quarto Udine è avanti di 14 punti, gli smarcamenti di Powell vengono premiati dai compagni ed il numero 33 non sbaglia nessuno dei 4 tentativi dalla distanza. Ferrara si dimostra imprecisa, coach Leka opera diversi cambi. Campbell comincia a spostare gli equilibri con la propria rapidità, che costringe Udine a qualche fallo di troppo. L'uscita di Powell si fa sentire e il distacco si riduce a 7 lunghezze.
Una brutta caduta di schiena su tentativo di rimbalzo costringe Powell ad una nuova uscita, questa volta forzata, all'inizio del secondo quarto. Capitan Fantoni è autore della maggior parte delle realizzazioni sui tiri da 2 punti. Ferrara riesce a portarsi sul - 5 con l'ennesimo canestro di Campbell, che però si infortuna e lascia il posto a Ganeto. Il pick and roll voluto da Leka crea spazio sufficiente per i tentativi offensivi dalla breve distanza, Panni e Swann i più rapidi ad approfittarne. Rimane però difensivamente disattenta: Pellegrino prima ne appoggia due al tabellone e poi stoppa violentemente Ganeto lanciato a canestro. Panni segna la prima tripla del quarto firmata Bondi, riportando il distacco sotto le due cifre. Dura poco: i liberi conquistati da Udine portano alla chiusura del primo tempo sul risultato di 35-46 per gli ospiti.
Botta e risposta di canestri da 2 fra le due squadre nei primi 5 minuti della ripresa. A 4 minuti dal termine del quarto accade l'impensabile: Pellegrino (Udine) realizza una tripla palesemente oltre il termine dei 24 secondi, ma, nonostante l'accensione del tabellone anticipi distintamente il momento del tiro, la terna arbitrale convalida, aggiungendo un libero per un tecnico nato dalle proteste di casa Bondi. La squadra di casa reagisce, e il canestro di Campbell più libero per fallo subìto la riportano a -10. Stessa dinamica nell'azione di risposta di Udine ma Campbell non ci sta e, gestendo l'ultimo possesso, risponde da fuori: 23 punti, 6 rimbalzi e 69% dal campo per lui sino ad'ora.
La Bondi è ancora viva, ma Udine guadagna tempo conquistando liberi e rimesse. Liberati insacca da casa propria, - 8 a 5 minuti dal fischio finale. Interferenza sul tiro da 3 di Swann, la Bondi conquista tre preziosissimi liberi, due dei quali a segno. Il capitano riporta Ferrara a - 4. Cambio Bondi, esce Liberati ed entra Panni. Tre liberi per Ganeto fermato fallosamente da Powell ed è - 1. Fallo Tecnico ed espulsione per Amici: avviene il sorpasso. Affondo di Swann che non conclude, ci pensa Fantoni sul rimbalzo. Udine ritrova il pareggio. 36 secondi sul cronometro e Swann buca la difesa friulana andando ad aggiungere due punti preziosissimi al tabellino di gara. Swann butta via entrambi i liberi, nella disperazione generale, rimessa Udine quando mancano 9 secondi ed il palazzetto è costretto a tenere il fiato sospeso. Il tiro da fuori degli avversari sbatte sul ferro, questa volta per la gioia di tutti, rimbalzo di Fantoni che se la tiene ben stretta fino al suono della sirena: è vittoria. 

Bisogna trovare il modo di soffrire meno nel corso delle gare e riuscire ad imporsi prima dell'ultimo quarto: le rimonte vanno sempre bene, ma non si concretizzano tutte le volte. Ieri sera però sì, ed è stato l'ennesimo segnale di quanto il gruppo, sotto la guida di Leka, abbia trovato (o ritrovato) la strada giusta.
 
Bondi Ferrara – G.S.A. Udine 82-80 (20-27, 15-19, 22-21, 25-13)
 
Bondi Ferrara: Folarin Campbell 28 (7/12, 3/6), Tommaso Fantoni 18 (9/13, 0/0), Isaiah Swann 17 (3/8, 2/9), Gabriele Ganeto 7 (0/1, 0/3), Alessandro Panni 7 (2/4, 1/4), Davide Liberati 5 (1/1, 1/1), Lorenzo Molinaro 0 (0/2, 0/2), Alessandro Buffo 0 (0/0, 0/0), Ruben Calò 0 (0/1, 0/0), Andrea Mazzoleni 0 (0/0, 0/0), Alessandro Mazzotti 0 (0/0, 0/0), Simone Conti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 23 – Rimbalzi: 31 12 + 19 (Tommaso Fantoni 13) – Assist: 12 (Folarin CampbellIsaiah Swann 3).
 
G.S.A. Udine: Marshawn Powell 22 (7/8, 2/3), Mauro Pinton 15 (0/0, 5/8), Francesco Pellegrino 14 (4/4, 1/2), Trevis Simpson 10 (3/7, 1/9), Stefan Nikolic10 (2/2, 1/3), Alessandro Amici 3 (1/1, 0/2), Marco Spangher3 (1/2, 0/4), Chris Mortellaro 2 (1/1, 0/0), Lorenzo Penna 1 (0/0, 0/0), Raphael Chiti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 16 – Rimbalzi: 36 7 + 29 (Trevis Simpson 9) – Assist: 15 (Trevis Simpson 5)

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