Attualità e Viaggi

Bondi - Montegranaro, una sconfitta che fa ben sperare

Buon gioco e ottima mentalità: che sia l'inizio della risalita?
di Paolo Stegani \ 31-01-2019 \ visite: 596
Bondi in azione contro Montegranaro 2019
Foto di Giuseppe Lenoci

E’ una Bondi Ferrara dalle spalle pesanti, quella scesa in campo ieri sera contro la Poderosa Montegranaro, ma con la forza di un gigante: per la prima volta dopo lungo tempo la sconfitta è stata frutto di una partita combattuta e maggiormente ragionata, figlia probabilmente della scossa data dal cambio in panchina avvenuto solo due giorni fa. Ieri sera infatti l’unico vero compito della Bondi di Spiro Leka era dare un segnale importante ai tifosi ed a se stessa. C’è stato, ed assieme ad esso un’impensabile speranza di riuscire addirittura a battere la seconda in classifica, forse sottotono ma comunque temibile e pericolosa.

Il primo quarto è all’insegna dell’equilibrio, e da subito ci si accorge di come la squadra di casa non sembri subire troppo l’avversaria, fisicamente e mentalmente, per quanto la Montegranaro non faccia troppa fatica ad entrare in area. Simmons, dall’alto della sua statura, risulta fondamentale per Montegranaro nel disturbo delle azioni offensive ferraresi. Due triple, diversi falli e varie infrazioni di passi caratterizzano i primi dodici minuti.
Il secondo quarto coincide per la Bondi con l’accensione della macchina Fantoni, che chiude il primo tempo confermandosi il miglior marcatore con 14 punti. La sua fisicità è in grado di contrastare quella di giocatori come Simmons e Amoroso e di portarlo più volte all’appoggio al tabellone. Traini (Montegranaro) è letale per la rapidità delle proprie incursioni.

Nel terzo quarto spiccano Campbell (18 punti alla fine dei 12 minuti) e Liberati, con due puntuali stoppate per il primo e quattro rimbalzi per il secondo. A sette minuti dalla fine del quarto la situazione è tuttora di parità, con Montegranaro che riesce sporadicamente ad allungare, ma la Bondi è brava a tenere il controllo del punteggio e delle proprie forze.
Il quarto quarto si apre con l’infortunio alla caviglia destra di Testa (Montegranaro) costretto ad abbandonare il campo. La palla persa a nove secondi dal termine fa tremare il palasport costringendo la Bondi ad un fallo tecnico che manda in lunetta Amoroso: nessuno dei due tiri entra a canestro, ed il giocatore conclude con un 25% di realizzazione dalla lunetta nonché con un fallo tecnico per proteste. Il canestro di Fantoni a soli 2 secondi dal termine regala alla Bondi l’insperato overtime.
L’atleticità garantisce a Montegranaro i primi quattro punti su azione dell’overtime, prima di una serie di falli di nervosismo e tattici che farà avanzare il punteggio a piccoli passi, fino ad un conclusivo e decisivo stacco firmato Simmons (Montegranaro) con una tripla fatale alla squadra di casa, che nell’ultimo minuto tenta il tutto per tutto ma la palla decide di non entrare. Fine: 95-99.

Non sarà stata una vittoria, ma nemmeno del tutto una sconfitta: giocare così con continuità e metodo può essere la chiave di svolta per una stagione finora fallimentare. Non c’è più tempo per le parole: è ora dei fatti e dei passi avanti. A cominciare da quello di ieri.

Bondi Ferrara: Isaiah Swann 31 (7/12, 5/9), Tommaso Fantoni 17 (6/9, 0/0), Mike Hall 13 (1/5, 3/6), Alessandro Panni 10 (1/3, 2/6), Lorenzo Molinaro 8 (1/3, 2/2), Lorenzo De zardo 6 (3/5, 0/0),Federico Zampini 1 (0/0, 0/0), Cesare Barbon 0 (0/0, 0/1), Andrea Mazzoleni 0 (0/0, 0/0), Ruben Calò 0 (0/0, 0/0), Simone Conti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 19 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Mike Hall 13) – Assist: 16 (Mike Hall, Alessandro Panni, Federico Zampini 4)

XL Extralight Montegranaro: Lamarshall Corbett 26 (3/7, 4/7), Valerio Amoroso 12 (4/4, 1/5),Jeremy Simmons 11 (5/9, 0/0), Matteo Negri 10 (5/6, 0/5), Matteo Palermo 9 (0/0, 3/5), Andrea Traini 8 (2/2, 0/4), Martino Mastellari 8 (0/0, 2/4), Kaspar Treier 7 (2/2, 1/2), Danilo Petrovic 0 (0/0, 0/0), Filippo Testa 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Angellotti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 19 – Rimbalzi: 29 7 + 22 (Jeremy Simmons 10) – Assist: 19 (Matteo Palermo 5)
 
 

    Condividi questa pagina:

Altri articoli in Attualità e Viaggi