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Da dove viene l'albero di Natale di Ferrara?

Breve storia natalizia
di Giulia Tiozzo \ 12-12-2018 \ visite: 481
albero di natale a ferrara

Ogni anno in piazza a Ferrara viene posizionato l’albero di Natale. Ogni anno i ferraresi passano e inevitabilmente commentano quello che vedono. Qualche anno fa addirittura era stata messo un albero così particolare che più di un passante lo guardava e lo commentava con disprezzo.
Quest’anno l’albero della piazza viene da Lizzano in Belvedere.

Ai nonni o alle persone di una certa età questo nome richiama qualcosa. C’è chi si ricorda che è un posto dove si scia, qualcuno dice che è un posto turistico, ma molti di più conoscono il nome, ma non sanno perché.
Lizzano in Belvedere è un paesino in provincia di Bologna, ma non ha nulla a che vedere con la città lì vicino.
Le strade e i tornanti, gli alberi che si alzano e le case che si fanno via via più rade ti fan subito capire che qui della città non c’è proprio nulla, è la montagna, la natura a farla da padrone.
Ti ritrovi così catapultato nella vita di paese, con chi ti accompagna che non riesce a fare due passi perché bisogna salutare, chiacchierare con tutti, perché non c’è nessuno che non conosci. Non c’è piazza comune o casa privata, qui è tutto di paese, perché il paese è la tua famiglia. Da Lizzano a Vidiciatico sono pochi metri, ma si fanno in macchina, perché ci son le curve, le strade e qui le uniche bici che esistono sono mountain bike, ma solo in pochi le usano, perché la macchina è il vero mezzo di trasporto. Ci si alza presto, perché le scuole iniziano alle 7.40, ma si dorme appena il sole cala, alle 22 li trovi tutti con gli occhi socchiusi. È la vita di montagna, è la vita di paese che non ti aspetti, ma che ti sorprende. C’è il signore che ti racconta delle montagne, e ti fa sognare cascate di 40 metri o laghi nel bel mezzo della foresta, il poeta che fa il bibliotecario e aiuta i ragazzi nella scuola, e la panettiera che se le chiedi pizza per quattro persone te ne dà che ti basta per una settimana.

È il paese. Distante da Ferrara? Forse, se non fosse che la biblioteca è chiamata “colonia ferrarese” perché ai tempi passati, in cui a Ferrara non c’era ancora stata la bonifica, i ragazzi venivano mandati a studiare qua, perché l’aria di montagna fa bene. Poi l’edificio, sorprendente architettura simil castello con scorci che ricordano il “Trono di spade”, è stata trasformato prima in asilo, quindi in hotel e infine oggi in biblioteca e sede di molteplici associazioni del territorio.
Forse oggi i Ferraresi non sanno più cos’è Lizzano, forse qualcuno sa cos’era una volta, ma ogni cittadino che si rispetti, passando dal centro, non potrà fare a meno di guardare e commentare l’albero di Natale.
 

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