Arte e Letteratura

Ferrara città d'arte: Ferrara Residency

Ferrara città d’arte e d’avanguardia: ritorna il Ferrara Residency
di Sara Govoni \ 28-08-2018 \ visite: 872
ferrara residency gruppo res-in-a
Foto di Res-in-a

Dal 27 agosto hanno preso il via le iniziative di Ferrara Residency, che coinvolgeranno la città delle biciclette per quattro settimane fino al 22 settembre, confermando Ferrara come meta d’arte e d’avanguardia per il secondo anno consecutivo.
Ferrara Residency è il nome del particolare progetto nato l’anno scorso dedicato all’arte e agli artisti: una residenza nel cuore del centro medievale cittadino che ospiterà per quattro settimane un gruppo di giovani artisti under 35 per lavorare, sperimentare e produrre arte, con un insieme di eventi collaterali e mostre per la città.
L’associazione Res-in-a, promotrice di questo progetto, ospiterà nello studio di Via Carmelino numerosi artisti di rilevanza internazionale nell’ambito delle arti visive e multimediali, offrendo oltre all’alloggio, tutto il supporto tecnico ed organizzativo necessario.
Gli artisti di questa edizione sono: Joe Campbell, Ruth Angel Edwards, Henry Bradley, Blue Maignien, Emilia Beatriz, Callum Hill.
La loro “missione” è di farsi contagiare dalla città estense, di conoscerla e trasportarla nella loro arte, una doppia influenza, quella degli artisti sul territorio e quella del territorio sugli artisti, un continuo dialogo che si spera possa portare a soluzioni di estrema creatività.
La grande speranza delle creatrici dell’associazione Res-in-a è di  avvicinare i giovani artisti internazionali al patrimonio storico-culturale cittadino, cercando così di creare una rete basata sullo scambio artistico tra Ferrara e le altre città.
A conclusione delle quattro settimane di sperimentazione, una mostra, dal 22 settembre al 14 ottobre, verrà presentata nello spazio espositivo del Gate, presso la Porta degli Angeli, mentre un altro evento il 13 ottobre, posto a conclusione effettiva del progetto artistico, si svolgerà presso il Teatro Off di Ferrara.
ferrara residency studio carmellino
Ferrara non è certo una città a digiuno di esperienze artistiche di particolare originalità, e non si parla solo delle mostre al Palazzo dei Diamanti.
Ferrara è una città dai molti esperimenti artistici diversi, primo tra tutti la MLB Gallery di Via Ercole I d’Este, 2, la casa galleria di Maria Livia Brunelli curatrice ed esperta d’arte contemporanea e del compagno Fabrizio Casetti. Uno spazio dove pubblico e privato si fondono, dove mostre e vita quotidiana diventano un tutt’uno ben amalgamato. Visitare una galleria di questo tipo, significa fare un viaggio artistico, sì, ma anche incontrare le personali esperienze di vita dei due proprietari.
Altro luogo di sperimentazione artistica e di mostre, in pieno centro ferrarese, è rappresentato dal Cloister in Corso Porta Reno, 45. Apparentemente un negozio di parrucchieri, i suoi spazi ospitano numerose mostre d’arte contemporanea e vernissage. L’originale idea concepita da Alessandro Davi nel 2015 è quella di creare uno spazio polivalente, che spezzi con le convenzioni. Con l’aggiunta in tempi recenti anche di una enoteca, l’esperimento del Cloister testimonia come l’arte possa essere qualcosa di fruibile nella quotidianità di tutti i giorni e non solo nell’area protetta dello spazio museale.
In un contesto artisticamente vivace come quello ospitato a Ferrara, l’iniziativa del Ferrara Residency è solo la ciliegina sulla torta. Si spera che progetti di questo tipo possano continuare e diventare sempre più noti, soprattutto al vasto pubblico dei giovani, per rinnovare l’arte e dare nuovo slancio alle imprese culturali italiane ed internazionali.

Per sapere di più sul progetto e sugli eventi collegati, potete visitare il sito dell’Associazione Res-in-a (www.res-in-a.com) oppure seguire Ferrara Residency sulla sua pagina Facebook.

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