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Verso un Bilancio di Sostenibilità

A un anno e quattro mesi dalla sua inaugurazione Il Mantello presenta il suo primo bilancio
di Elena Bracchi \ 07-03-2018 \ visite: 3490
Il Mantello
 
Venerdì 2 marzo 2018, nella sala conferenze della Camera di Commercio di Ferrara si è tenuto l'incontro dedicato a “Il Mantello. Verso un Bilancio di Sostenibilità”.
Obiettivo dell'incontro è stato quello di rendicontare pubblicamente a tutti gli interessati (cittadini, volontari, partner, promotori) i risultati del primo anno di attività dell'Emporio Solidale di Ferrara Il Mantello. La rendicontazione prende in esame il periodo che va dall'inaugurazione dell'Emporio, ossia il 4 ottobre 2016, al 31 dicembre 2017.
“Il titolo del bilancio è “Verso un Bilancio di Sostenibilità” perché è ancora un orizzonte da raggiungere.”, spiega Anna Zonari, coordinatrice del progetto. Il Mantello è un esempio chiaro di quanto sia importante perseguire un obiettivo: la pubblicazione del bilancio dopo un anno e quattro mesi è una scelta di stile, uno stimolo per migliorare e puntare sulla responsabilizzazione sociale delle aziende. “Nella comunità ci sono fragilità. Noi stiamo bene se la comunità sta bene.”, sottolinea Laura Roncagli, presidentessa di Agire Sociale, e pone poi l'attenzione proprio sul contributo che le aziende hanno dato al progetto e sulla crescita di un volontariato esperto, ossia il volontariato che è quotidianità e fatto di persone che riescono a vedere le vere necessità della comunità e decide come agire.
 
Il Mantello si compone di due parti di pari importanza: il market e l'accoglienza. Anche se il market è l'aspetto più conosciuto, sono i servizi di accoglienza e l'ascolto il reale valore aggiunto di questo innovativo progetto di welfare. Il Mantello infatti nasce per ridare dignità alla nuova povertà: una fascia, costituita prevalentemente da famiglie strutturate, con ISEE compreso tra i 5.000 e i 10.000 euro e costretta a fare i conti con la precarietà e la mancanza di sussidi.
Dai dati emerge come, rispetto al 31 dicembre 2017, sia quasi raddoppiato il numero di beneficiari, da 260 a 347, e che i nuclei familiari siano passati da 67 a 119. Ma un dato preoccupante, che la stessa Zonari sottolinea, è il numero di minori coinvolti, ossia 119. “Significa che la metà dei beneficiari e di questi 119 ha meno di sei anni, vale a dire un bambino sotto i sei anni ogni quattro persone.”
L’età media del beneficiario è di 43 anni. Altro dato di interesse è la provenienza: il 57% è nato in Italia mentre il 43% all'estero, e la cittadinanza italiana è del 48%. Si rivolgono al Mantello principalmente le donne, al 55%, gli uomini al 45%. Si pone inoltre l'accento sul grado di istruzione e di disoccupazione: il 51% è costituito da disoccupati di cui il 70% versa in tale condizione da meno di due anni, il 22% è in possesso di una laurea, il 19% di un diploma e il 39% ha la licenza media. “Al Mantello non ci occupiamo di casi di povertà estrema, ma di persone con competenze da reinserire nel mondo del lavoro. Ci occupiamo di altre tipologie di povertà proprio per evitare che queste persone tra due anni raggiungano la povertà assoluta.”, rimarca la coordinatrice.
L'Emporio è in apparenza un supermarket, dove le famiglie beneficiarie possono fare gratuitamente la spesa con una tessera punti per un minimo di sei ad un massimo di diciotto mesi. Ma non offre solo questo. Sono infatti diversi i servizi mirati al reinserimento delle persone nella società: è raddoppiato l'impegno, da 4 a 8 ore settimanali, della cooperativa Camelot a mettere a disposizione gratuitamente due professionisti per fornire supporto psicologico; Centoform organizza incontri preparatori al sostenimento di colloqui di lavoro e alla stesura del curriculum vitae; diverse scuole, tra cui quella di Musica Moderna, danno borse di studio come incentivo ad investire nella cultura; servizi di assistenza legale, orientamento ai servizi socio-sanitari e molto altro.
Dalla prima campagna di ricerca volontari, ben 51 persone sono transitate nel 2017. L'età media è di 49 anni, con un livello di istruzione alto (47% in possesso di laurea e 49% di diploma); il 47% sono lavoratori, il 29% pensionati, il 18% disoccupati e l'8% studenti. Il loro impegno nel periodo di rendicontazione ammonta a 11.439 ore, pari ad una media di 170 ore settimanali. Un impegno che sfida persino il gelicidio degli scorsi giorni, come racconta Zonari. “La neve è un ostacolo, ma ci spinge a superarlo. I nostri volontari hanno tenuto aperto l'Emporio nonostante le difficoltà causate dalla neve e infatti quella mattina sono venute tra le otto e le dieci famiglie.”
Un volontariato che gratifica, anche chi ci è finito un po' per caso come Daniela Viglioli, ora coordinatrice del gruppo accoglienza. “Sono stata scelta dopo aver fatto il colloquio e la formazione presso Agire Sociale. Sono onesta, inizialmente l'ho fatto per me stessa, perché gratifica mettersi in gioco. Poi ci si accorge che lo si fa per gli altri, si creano amicizie... E soprattutto sconvolge sapere che stai meglio di altri e che non puoi essere sempre di supporto.”
Spesso si accusa i ferraresi di essere individualisti ed egoisti, ma queste storie e questi dati rilevano invece quanto i cittadini, indipendentemente dalla propria situazione familiare e lavorativa, siano desiderosi di aiutare il prossimo. “Solo se abbiamo uno sguardo da persona a persona ce la possiamo fare.” Rendere le persone protagoniste del progetto, ecco ciò che contribuisce a rendere il Mantello un modello di welfare comunitario. Il coinvolgimento lo si denota anche dai dati sui principali finanziatori: 39% contributi dal Comune di Ferrara, 24,4% partecipazione a bandi di finanziamento, 22,5% donazioni da Partner, 11,8% iniziative di raccolta fondi e 1,4% di donazioni private dei cittadini.
Anna Zonari conclude la lettura della rendicontazione con un'importante news, ossia la possibile prossima apertura di un nuovo Emporio a Codigoro.
 
Infine, Francesco Colaiacovo ricorda due importanti appuntamenti a favore di una raccolta fondi per l'Emporio in Sala Estense a Ferrara: domenica 11 marzo alle ore 17 verrà presentato Insieme per la legalità, lo spettacolo realizzato dagli artisti dell'Agenzia delle Entrate, e il 18 marzo ore 17 suonerà la Filarmonica Giuseppe Verdi di Cona. Il 24 maggio 2018 si terrà invece l'undicesima edizione della Spring Run, organizzata dall'Aeronautica Poggio Renatico, il cui portavoce, il Tenente Colonnello Antonini, auspica che il Mantello sia beneficiario della raccolta fondi.
 
Per informazioni su come poter aiutare il Mantello, consultare il sito: www.ilmantelloferrara.it
 

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