Cultura e Spettacoli

E se i luoghi comuni nascondessero l’insolito?

Riaperture Photofestival propone una sfidante ricerca di nuove immagini
di Giulia Cabianca \ 16-02-2017 \ visite: 790
Riaperture festival
 Immagini di: Riaperture
 
LUOGHI COMUNI E SCORDATI
In tutte le città ci sono luoghi che finiscono per essere dimenticati. Se ne chiude il portone e ne perde la chiave. A volte capita perché il proprietario non può più prendersene cura, altre volte perché si guarda altrove. Ciò che rimane fuori dalla nostra visuale viene scordato. Come chitarre non accordate, quei luoghi finiscono per perdere di utilità.
Le generazioni successive si trovano, così, prive di consapevolezza di ciò che la propria città potrebbe offrirgli. Le idee, gli incontri e i progetti che potrebbero sorgere all’interno di quei luoghi, rimangono in potenza, nell’attesa che qualcuno ritrovi la chiave perduta.
 
LA RASSEGNA FOTOGRAFICA
A Ferrara l’associazione Riaperture intende dare nuova voce agli edifici della città caduti nell’oblio.
Riaperture Photofestival Ferrara tra il 17 e il 19 marzo, permetterà di osservare, scrutare e descrivere spazi che da tempo non sono accessibili ai cittadini. Si tratta di una rassegna fotografica con mostre, workshop e letture che sposterà i riflettori dai luoghi estensi per convenzione, come il castello, il listone e il palazzo dei diamanti, sopra nuovi angoli e ambienti da sempre lì accanto, ma inosservati.
Dove? Quei luoghi avranno un nome solo una volta tornati alla memoria. Probabilmente li conoscete già, ma finché non li vedrete con i vostri occhi -e obiettivi- non ve ne ricorderete. Dare nuovo contenuto ad uno spazio, significa riempirlo nuovamente: è l’affascinante sfida dell’Associazione Riaperture. Una fotografia che “innesca nuova energia vitale e plasma la città”. 
 
Gli scatti di alcuni tra i migliori fotografi d’Italia saranno esposti nei nuovi angoli di Ferrara. Si tratta delle istantanee malinconiche di Barbara Baiocchi, dello sguardo geniale di Giovanni Troilo e Luis Leite, degli incomparabili racconti visivi di Danilo Garcia Di Meo. Non solo. Saranno esposti anche gli scatti di Francesca Iovene e Simone D’Angelo, che ci faranno riflettere sul rapporto che abbiamo con l’urbano e la natura. Meravigliose le immagini raccolte da Sara Munari e dello straordinario Giovanni Cocco.
Last but not least Massimo Mastrorillo “che è uno tosto”, la giovane fotografa emergente Luana Rigolli e Gabriele Basilico, Andrea Amadasi, Hyena, Arianna Lerussi con un lavoro comune sulle grandi architetture del divertimento ora in stato di abbandono
 
IL CONCORSO
Con Riaperture Photofestival la nuova luce di Ferrara verrà inoltre catturata dagli obiettivi dei partecipanti al concorso organizzato per l’occasione. I vincitori delle due categorie vedranno esposte le loro foto nei giorni del Festival. La giuria, composta da fotografi professionisti, sarà presieduta da Mustafà Sabbagh. Chi ne volesse sapere di più, può cliccare qui.
Durante il Festival sarà inoltre possibile conoscere gli artisti per farsi raccontare la loro ricerca fotografica. Cosa c’è di meglio di una chiacchierata informale davanti ad un buon vino per conoscere i migliori fotografi dell’attuale panorama italiano?
 
Nuovi luoghi o vecchi luoghi rivisitati, nuove luci o nuovi sguardi… Riaperture propone un progetto ambizioso e sfidante. Dove Ferrara non è autoreferenziale, perché tutto ciò che c’è di classicamente Ferrarese viene temporaneamente accantonato. Ci viene chiesto un tour in una città diversa da quella che siamo abituati a conoscere, saremo in grado di vederla?
 
“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”
Marcel Proust
 
Il programma del festival: http://riaperture.com/festival/programma/
 
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