Utilità e progetti

Netsity: tra libri, teatro e nuove tecnologie

Nicola Minelli racconta la nuova giovanissima associazione presentata a Ferrara Off
di Licia Vignotto \ 29-09-2016 \ visite: 8502

Tra letteratura, teatro e nuove tecnologie: mercoledì 28 settembre a Ferrara una nuova associazione si è presentata alla città: si chiama Netsity, è molto giovane – i suoi soci hanno un’età media di vent’anni – ma non nasce esattamente dal nulla. La sua creazione è il risultato di un processo cominciato quattro anni fa. Per conoscerla e farla conoscere ai lettori di Occhiaperti.net abbiamo intervistato il suo presidente, Nicola Minelli.
 
Da dove nasce Netsity?
Netsity è l’evoluzione di un’iniziativa avviata diversi anni fa, intitolata “Salotto Ferrara”: assieme ad alcuni amici organizzavamo degli incontri mensili nella sala del teatro Ferrara Off per approfondire in modo interdisciplinare le tematiche di un libro, scelto di solito tra i grandi classici della letteratura. Utilizzavamo video di YouTube, canzoni e tanto altro materiale per discutere il titolo del mese.
 
Come mai avevate deciso di organizzare questi incontri?
Frequentavamo il liceo e ci piaceva moltissimo leggere, ma avevamo bisogno di condividere ciò che leggevamo. L’idea di chiamare questi appuntamenti “Salotto Ferrara” arrivò durante una lezione sull’illuminismo, quando la professoressa – Lucia Tilomelli – iniziò a raccontarci dei caffè frequentati dagli intellettuali.
 
Da “Salotto Ferrara” a Netsity, cos’è successo?
Durante gli incontri spesso i genitori ci chiedevano se potevamo organizzare qualcosa anche per loro, questo ci ha fatto riflettere sulla possibilità di far crescere il progetto e abbiamo lavorato in questa direzione. Abbiamo pensato a diversi format e ad abbinare a ciascun format un luogo di cultura, creando una rete capace di comprendere esigenze diverse, per età diverse. Netsity significa Network for Smart City. Ovviamente il percorso non è stato immediato. Prima di arrivare all’associazione abbiamo provato ad ampliare “Salotto Ferrara” inaugurando lo scorso gennaio “Il Salottino dei bambini”, una serie di letture per i più piccoli organizzate assieme alla gelateria La Romana e alla libreria Ibs-Libraccio. L’idea è piaciuta molto, tanto che La Romana si sta impegnando per espandere questa iniziativa anche negli altri suoi punti vendita in Italia.
 
Cosa fa oggi Netsity?
Le proposte dell’associazione sono tre format dedicati alla lettura e due progetti speciale pensati per valorizzare il teatro e coinvolgere gli utenti della rete.
Book Play è il format pensato per i bambini, ideale proseguimento del Salottino. Si terrà da ottobre a maggio e comprenderà sia letture che laboratori più interattivi, per un totale di 72 ore di attività. Le letture settimanali presso La Romana saranno curate dal centro ricreativo Le Piccole Canaglie e dal teatro Ferrara Off. Gli incontri all’Ibs-Libraccio saranno curati dalla stessa libreria. Cinque letture extra saranno curate dagli studenti del Liceo Ariosto e riguarderanno il tema dei diritti, affrontato in classe durante l’anno. A questi eventi si potrà accedere gratuitamente e senza tessera, vogliamo che siano aperti e partecipati il più possibile.
Book Plus invece è dedicato ai ragazzi, è figlio di “Salotto Ferrara”: ogni ultima domenica del mese alle 15 si discuterà assieme di un libro diverso, scelto per connettersi idealmente agli spettacoli rappresentati sul palcoscenico del Teatro Comunale. Il luogo di ritrovo sarà l’ormai tradizionale teatro Ferrara Off. Si comincerà il 23 ottobre con “Fahrenheit 451” di Bradbury, per affrontare il tema della censura, vicino al primo titolo della stagione, il musical “Cabaret”. Di solito a questi incontri partecipano i ragazzi che frequentano le ultime classi del liceo e i primi anni dell’università, ma non c’è un limite preciso di età. Sicuramente sono appuntamenti molto informali, caratterizzati dall’utilizzo di tanti linguaggi diversi.
Book One infine è il format pensato per gli adulti, curato da Claudio Cazzola, che da dicembre a maggio, nel Ridotto del Comunale, approfondirà un testo specifico di Giorgio Bassani, anche questo scelto per collegarsi alla stagione teatrale in corso. L’idea è quella di continuare a omaggiare questo grande scrittore ferrarese, a prescindere dagli anniversari e dalle occasioni particolari, visto che il 2016 è stato l’anno del centenario della sua nascita.
 
Le proposte per coinvolgere gli utenti della rete in cosa consistono?
La prima si chiama Backstage Live, vuole mostrare alla rete ciò che si nasconde dietro le quinte dello spettacolo, far scoprire chi sono le persone che ci lavorano e la peculiarità dei loro ruoli. Venti minuti prima dell’inizio delle rappresentazioni ci collegheremo in diretta Facebook, intercettando e intervistando attori, comparse, tecnici e curatori. La trasmissione verrà condivisa sia da La Nuova Ferrara che da Occhiaperti.net. Inoltre ogni volta la direzione del Comunale ci consegnerà una busta con una missione speciale da compiere, che ci spingerà a intrufolarci e a scoprire qualcosa di più.
Crediamo che sia cultura anche questo: mostrare ciò che produce cultura, conoscere gli operatori e le figure professionali che contribuiscono alla messa in scena.
Il secondo progetto riguarda la possibilità di raccogliere gli scatti di chi passa dal teatro: è stato installato un display nell’atrio dove verranno mostrate in tempo reale tutte le immagini postate su Instagram, Twitter e sulla pagina Facebook del Comunale con l’hashtag #teatrocomunaleferrara.
 
Sogni nel cassetto, ulteriori progetti per l’anno a venire?
Abbiamo presentato, oltre ai vari format, anche la app MyNetsity, che in futuro speriamo sostituirà la tessera fisica dell’associazione. Si può scaricare gratuitamente con le credenziali di accesso consegnate a chi si associa: adesso serve a restare aggiornati sugli eventi che organizziamo, ci piacerebbe in futuro integrare uno scanner che permetta di leggere i qr code che vorremmo abbinare al nostro materiale informativo, per permettere l’accesso a informazioni aggiuntive rispetto gli incontri.
 

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