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Guida legale per artisti in erba, ovvero come tutelarsi sin dai primi concerti
di Giulia Cabianca \ 24-02-2016 \ visite: 11603
concerto
Avendo molti amici musicisti, spesso mi è capitato di rattristarmi quando questi, per la paura di non saper far valere i propri diritti o, più semplicemente, per scarsa autostima, si approcciavano ai primi concerti non ricevendo alcun compenso o peggio, ritrovandosi a suonare in una stanza vuota. 
Quando un musicista dotato di talento, intende dedicarsi alla musica a tempo pieno, l'obiettivo da raggiungere è riuscire a guadagnare abbastanza dalla propria passione per poter sopravvivere. Ma ahimè!, per raggiungere il successo, le variabili sono molte. La concorrenza, l'imprevedibilità degli eventi e la commerciabilità dei propri brani sono solo alcuni tra gli ingredienti di una ricetta complessa, nella quale anche la fortuna gioca un ruolo inevitabile. Prima di tutto ciò, ciascun artista deve affrontare un fattore inevitabile: la necessità di tutelare giuridicamente la propria immagine e produzione artistica.
Con questo articolo vorrei, per quanto sia possibile, aiutarli a comprendere non solo che vale la pena alzare un po' la voce, ma anche che tutto ciò è giusto per tutelare in senso ampio la cultura della musica (e dell'arte in generale) e difenderla sotto ogni aspetto.
Il proprietario del locale pagherà un corrispettivo sufficiente? E se il concerto non si tenesse per maltempo, si farà comunque? Queste sono solo alcune tra le domande su cui si arrovella chi si approccia per le prime volte ad essere pagato per esibirsi. Bisogna sempre tenere a mente che tutti questi aspetti non devono essere decisi dal titolare del locale, ma potranno (e dovrebbero!) essere concordati tra quest'ultimo e l'artista in un apposito contratto (che altro non è che un accordo scritto!). Certo, non tutti hanno la possibilità di farsi assistere da un agente, ma è per questo che esistono gli amici e i consulenti legali pro bono (sì, hai letto bene, gratuiti!), come me!
All'interno dell'accordo si dovrebbero definire gli obblighi e i diritti sia dell'artista, sia di chi si avvale della sua esibizione. Da una parte infatti, il musicista si impegnerà a tenere il concerto, del quale verranno stabiliti la durata e il repertorio, stipulando ad esempio che quest'ultimo sia ad insidacabile giudizio del musicista. Dall'altra, potrà anche essere concordato l'impegno dell'artista a non effettuare spettacoli in data precedente al giorno dello spettacolo nel raggio di qualche chilometro dal locale, per garantire la presenza del pubblico per la serata. Generalmente è a carico del titolare del locale predisporre il palco e la fornitura di energia elettrica necessaria, oltre a garantire lo spazio utile all'artista per cambiarsi, come i camerini e le vivande necessarie.
Per quanto riguarda la pubblicità, per tutelare al meglio la propria produzione artistica, è estremamente necessario stabilire alcune clausole utili. E' importante inserire una clausola che stabilisca la responsabilità del locale nell'ipotesi in cui l'immagine dell'artista venga utilizzata in forme di promozione non preventivamente concordate. Si potrebbe, inoltre, vincolare il titolare del locale a pubblicizzare adeguatamente il concerto stabilendo il numero di manifesti da affiggere, il numero di volantini da distribuire e il periodo di promozione (ad esempio nelle due settimane precedenti). In questo modo si garantisce che venga adeguatamente pubblicizzato l'evento, o almeno si vincola il titolare a farlo, pena il pagamento di una penale.
L'evento potrà essere filmato? Anche tale questione potrà essere concordata. Si potrebbero stabilire alcune condizioni sull'utilizzo delle riprese e sulla loro proprietà.
Last but not least, anche la presenza di eventuali sponsor per l'evento è un tema che conviene discutere sin dall'inizio. Potrebbe capitare infatti, che se durante il concerto è presente la pubblicità di un determinato prodotto, questo venga ingiustamente associato all'artista causandogli un'immagine distorta dinanzi al pubblico. Nel periodo storico in cui viviamo, dove molti artisti sfruttano il momento di popolarità per sensibilizzare sulla scorretezza delle politiche commericiali di alcune multinazionali, oppure sui grandi temi globali socio-politici, questi aspetti meritano molta attenzione. Conviene  cautelarsi: la presenza di pubblicità discordanti con il messaggio del gruppo, potrebbe danneggiare la sua reputazione sin dall'inizio.
Se per causa di forza maggiore, come ad esempio il brutto tempo per uno spettacolo all'aperto, il concerto non potesse avere luogo, buon senso vuole che venga comunque corrisposto all'artista un indennizzo prestabilito o un rimborso delle spese (documentatele!). Qualora fosse invece l'artista a non presentarsi per causa di forza maggiore, si potrà stabilire l'obbligo di concordare una data alternativa al concerto, per garantire così al musicista l'esibizione promessa.
Per concludere, è necessario tenere a mente che, nei contratti, la presenza di clausole stringenti per una parte, difficilmente verranno accettate se non si propone un allettante impegno per l'altra. E' necessario saper negoziare, attitudine che tendenzialmente non si addice all'artista. Sarà utile pertanto, farsi assistere da un qualcuno che sappia contrattare con i gestori dei locali e "smazzarsi" questi aspetti senza che l'artista debba preoccuparsene.  
In questo articolo sono stati approfonditi solo alcuni tra gli aspetti legali collegati al contratto di prestazione artistica. Ti hanno contattato per un'esibizione pubblica, ma hai dubbi sulla tutela dei tuoi brani ed immagine? Oppure credi di non aver ricevuto il trattamento promesso?
#bettercallgiulia!
occhiaperti.net@edu.comune.fe.it
 
 

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