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Spal, a Ferrara il sogno si avvicina

Dopo la vittoria i giocatori rimangono con i piedi per terra ma la città è in fermento
di Federico Lentini \ 09-02-2016 \ visite: 1950
spal

Fonte: Lo Spallino
Spal, il sogno della promozione si avvicina. Lunedì sera  i biancoazzurri si sono imposti in casa battendo 1-0 la formazione del Pontedera grazie alla rete del loro bomber, Mattia Finotto. E con questa sono ben 14 le vittorie rifilate dalla banda Semplici&co, che rimane meritatamente in vetta alla classifica Lega Pro con 9 punti di vantaggio sul Pisa.

I giocatori da un lato festeggiano e gioiscono per la stagione in corso, ma dall'alltro, grazie ad un allenatore umile e d'esperienza come Leonardo Semplici, rimangono con i piedi per terra, poichè siamo ancora a febbraio e il percorso resta più che arduo.

La città di Ferrara, invece, pullula ormai di emozioni e godimenti che riportano al lontano campionato del 1992/1993, ultima partecipazione della società in serie B. Da allora sono passati la bellezza di 24 anni, nei quali la società è stata rifondata ben tre volte. La prima risale al 2005, la seconda al 2012, mentre la terza al 2013.

I tifosi spallini sono costantemente presenti allo stadio Paolo Mazza pronti a sostenere i loro beniamini fino all'ultimo secondo.  Rappresentano un formidabile 12° uomo in campo, in particolare in questa stagione, dove sono state superate più volte le 5mila presenze e si è registrato il record di spettatori (5.685) nella partita casalinga contro il Pisa, che occupa la seconda posizione nel girone. C'è da sottolineare una chiara e netta presenza anche per quanto riguarda le trasferte al fine di non lasciare mai sola la squadra, confermando l'affermazione che si legge sullo striscione-simbolo - situato nel settore più caldo dello stadio, cioè la Curva Ovest: "Non camminerai mai sola".

Ma più che camminare, la Spal corre! E va fortissimo, imponendosi continuamente su tutte le altre rivali e dimostrando agli avversari di essere la squadra con il migliore attacco (33 gol fatti) e con la migliore difesa (solo 11 reti subite). I dati parlano chiaro, questa squadra e questa città devono crederci, perchè ora più che mai è importante essere tutti uniti per un solo obiettivo: la vittoria.

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