Arte e Letteratura

Piccoli lettori (golosi) crescono

A "La Romana" nasce uno spazio per incoraggiare i bambini alla lettura
di Federica Gasparretti \ 17-01-2016 \ visite: 2208
salottino romana

Foto di Federica Gasparretti
Tra gli arredi dai colori tenui, un assortito gruppo di bimbi si stringe attorno alle grandi lavagne scure, per disegnare con i gessetti colorati. C’è chi siede sulle minuscole sedie bianche, gustando il proprio gelato ormai colante, e chi è in braccio alla mamma, per sfogliare insieme un variopinto libro pop-up. La cornice è la gelateria “La Romana”, in via Palestro, che in collaborazione con “IBS+ Il Libraccio” e “Salotto Ferrara”, dal 12 gennaio ospita un angolo dedicato a far germogliare nei più piccoli il piacere della lettura: Il Salottino dei Bambini. Durante la permanenza nel locale si potranno infatti consultare gratuitamente quaranta diversi titoli, partendo dai classici come “Il piccolo principe” a “L’Orlando furioso” rivisitato da Italo Calvino, fino ad arrivare ai libri sull’arte di Magritte e ai pop-up “I colori delle emozioni” e “Safari”.
presentazione salottino
L’idea da cui nasce il progetto è quella di coinvolgere la comunità, facendo in modo che si trovino dei libri per bambini anche in luoghi dove non ci si aspetta di trovare della cultura.
Ernesto e Valentina Palermo, i gestori della gelateria “La Romana” di Ferrara, non hanno alcun dubbio: “Viviamo con entusiasmo qualsiasi cosa che possa contribuire alla diffusione della cultura. Alla notizia di questo progetto abbiamo subito dato la nostra completa disponibilità, siamo molto felici di essere i primi e speriamo di non essere gli ultimi a portare avanti questa iniziativa”. Patrizia Ricci, direttrice della libreria “IBS+ Libraccio”, durante la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa afferma che “I testi sono stati accuratamente scelti in base alle fasce d’età, alcuni hanno ottenuto riconoscimenti come il premio Andersen (il più importante per quanto riguarda la letteratura per l’infanzia)”.
salottino romana 2
“La nostra intenzione - sottolinea Nicola Minelli, responsabile del progetto - non è quella di sostituirci ad una libreria, ma di creare un luogo di cultura. La qualità dei libri è altissima e toccano un’ampia varietà di tematiche, come le emozioni, la morte, la crescita e il gender. Quello che intendiamo fare è collaborare e unire le conoscenze per amplificare l’interesse per la lettura.” Una domanda sorge spontanea: e se i libri dovessero rovinarsi? La risposta arriva senza esitazioni da Patrizia Ricci “DEVONO essere rovinati, è importante che siano vissuti!” E’ importante ricordare che la consultazione è possibile solo all’interno del locale e non potranno esser effettuati prestiti, come accade normalmente in una biblioteca, con la speranza che intersecando il piacere di un buon gelato e una variegata selezione di storie, germogli anche nei più piccoli la passione per la letteratura.
 

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