Cultura e Spettacoli

Un sogno divenuto quasi realtà

Il giovane ferrarese Andrea La Motta alla prova del talent
di Eleonora di Bella, 5A \ 20-02-2015 \ visite: 1943
Mi sono ripromesso di non arrendermi e di continuare ancora più forte nella mia strada”. Queste le parole di Andrea La Motta,ferrarese, 20 anni. Diplomato nel 2013 al liceo Carducci,ha sostenuto un anno dopo le audizioni del famoso talent X Factor. Definito da molti un “Teen Idol” , Andrea giunge al provino semifinale (Bootcamp) riscuotendo un impressionante successo di pubblico, successivamente confermato dalla nascita di un suo Fan Club “I Mottini” sul social network  Facebook. Il cantante racconta la sua esperienza dopo essere andato in onda su SKY.

Quando è nata la tua passione?
"All’età di 13 anni, quando ho iniziato a suonare la chitarra. L’amore per la musica è stato un evento strano nella mia vita, prima ho sempre avuto la passione per il calcio che poi ho abbondato a 16 anni per dedicarmi totalmente alla musica e al canto".

Frequentare il Carducci ti è stato d’aiuto?
"Mi è stato molto utile. Lì ho avuto modo di confrontarmi con i compagni,anch’essi musicisti,e con professori quali Pasetti, Rosini, Badolato e Fortini; dai quali ho imparato molte cose ascoltandoli ed osservandoli. Diciamo che una parte del mio sapere musicale lo devo alle esperienze fatte al liceo".

Cosa hai provato ad arrivare così vicino al traguardo e non conquistarlo?
"È stata una delusione enorme. Sia a Bologna sia a Milano il pubblico era fortissimo e mi ha regalato standing ovation indimenticabili, ho avuto forti brividi sul palco. A Milano soprattutto,quando sono stato eliminato, ho cantato con il cuore e penso che il pubblico abbia recepito questo, 4 mila persone si sono alzate in piedi a regalarmi un applauso lunghissimo dopo la mia interpretazione di “Don’t wanna missa a thing” degli Aerosmith. Poi la decisione di Fedez di eliminarmi perché sosteneva che XFactor non fosse il cammino adatto a me, nonostante abbia continuato a sottolineare le mie grandi potenzialità. Ci sono rimasto molto male, ma mi sono ripromesso di non arrendermi e di continuare,ancora più forte, nella mia strada".

A telecamere spente come sono i giudici?
"Il mondo televisivo è un mondo a parte e diverso. Ho sentito in maniera molto forte il distacco dalla realtà, nonostante si conoscano persone molto umane e dolcissime come gli operatori che ti accompagnano e ti stanno vicino nel back-stage. I giudici sono esattamente come si vedono davanti alle telecamere".

Sei rimasto in contatto con i partecipanti?
"Durante i bootcamp ho legato con Lorenzo Fragola; il super quotato alla vittoria fin dall’inizio e vincitore finale, ma di più con Leiner Riflessi. E' un ragazzo fantastico,molto simpatico e umilissimo. Dopo la mia eliminazione siamo rimasti in contatto e ho cercato di trasmettergli forza a distanza,credo molto nelle sue capacità".

Hai conquistato dei fan?
"È stata incredibile la reazione delle persone sui social! Centinaia di persone mi hanno scritto parole bellissime e alcuni blog online,dopo la mia prima perfomance mi avevano già nominato probabile vincitore! Purtroppo non è stato così ma dopo l’eliminazione i fan,che si erano identificati come “Mottini”, mi hanno dimostrato affetto e mi hanno spronato maggiormente continuare il mio cammino".

Quali sono i tuoi progetti futuri?
"Arricchire il mio canale youtube con video di cover,migliorare nel canto e nell’interpretazione. Sto pensando di scrivere un album che spero di realizzare presto. Il prossimo anno tenterò ancora XFactor, più determinato che mai!"

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