Arte e Letteratura

Un grattacielo bluette

Si inaugura con Ferrara vs Ferrara il ciclo di incontri Chiavi di Lettura
di Chiara Ricchiuti \ 24-01-2015 \ visite: 1826
Immaginereste mai Ferrara senza il Castello Estense? E senza il grattacielo? Sarebbe bello passeggiare in Corso Martiri e non vedere i tassisti stazionati sotto la statua di Savonarola oppure la loro presenza ormai è parte integrante della piazza? Ferrara vs Ferrara è stato il primo di un nuovo ciclo di incontri, “Chiavi di Lettura”, tenutosi in biblioteca Ariostea.

Da subito si è voluto sottolineare la pluralità del termine, perché il fulcro dell'incontro è stato proprio lo scontro tra le diverse visioni di Ferrara. Il pubblico in sala è stato invitato, dopo un'introduzione e un piccolo dibattito, a dire la sua riguardo la situazione in cui si trovano quattro luoghi cittadini, Il giardino delle Duchesse, il canale Panfilio, i grattacieli della stazione e la piazza di Savonarola.

Nel conflitto che divide la città tra chi vorrebbe mantenere lo status quo e chi vorrebbe ribaltare la situazione, c'è anche chi desidera trovare una soluzione meno drastica, astenendosi dal dare un giudizio definitivo. Perché non bisogna abbattere il grattacielo per risolvere quella che viene definita una situazione di degrado, e non funzionerebbe neanche ridipingerlo di un bel color blu pentola (ironica proposta di Elettra Testi) per renderlo più piacevole agli occhi di chi guarda.

La vista è un altro tema affrontato, precisamente quella dei monumenti che rappresentano la città, nascosti dal mercato settimanale. La proposta è quella di chiudere Corso Martiri ai veicoli, taxi e autobus compresi, e di spostare l'appuntamento del venerdì verso le zone più laterali, in modo che le bancarelle non coprano il Duomo e le bellezze del centro cittadino. Ma l'idea di svuotare il centro dalla folla che attraversa le vie per passeggiare nel mercato non sembra piacere molto. Infatti, la maestosità del Duomo non è persa o svlilita, ma viene, a mio parere, esaltata dalla vita che si snoda sotto l'imponente struttura. Chiudere al traffico il centro cittadino sarebbe un problema per i turisti, ma anche per i commercianti e per gli abitanti del borgo, che perderebbero l'unica via di transito permessa.

Ripopolare il centro significa anche migliorare i luoghi che, anche se vissuti, iniziano a perdere il loro storico fascino, come il bellissimo Giardino delle Duchesse, al momento occupato dalla pista di pattinaggio. Un luogo del genere andrebbe sfruttato, magari con eventi culturali, con la possibilità di inserire un bar, integrato bene con l'ambiente circostante, che proponga musica dal vivo o mostre di artisti locali. Tanti i progetti, alcuni molto discussi, come l'apertura del canale Panfilio, ovvero viale Cavour, che potrebbe rivalutare la zona, trasformandola in via di passeggio e di shopping.

Diventerebbe, però, il punto di ritrovo non solo dei più giovani, ma anche delle terribili zanzare ferraresi, geneticamente modificate e pronte a dissanguare i cittadini come solo il Conte Dracula in persona. Durante il dibattito sono stati forniti nuovi spunti dal pubblico stesso,  Perché se esiste un punto su cui andare tutti (o quasi) d'accordo è proprio il desiderio di far risplendere la città, esaltandone le tante bellezze che la caratterizzano.




(foto Flickr)

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