Cultura e Spettacoli

Il Carducci festeggia 10 anni del suo giornale

Giornalismo scolastico come opportunità per formare i giornalisti di domani
di Lucia Bianchini, 5°, Liceo G.Carducci \ 26-11-2014 \ visite: 2561
Dalla carta stampata al digitale: in occasione del suo decimo anno il giornale d’istituto del Liceo Carducci, nato come una scommessa per chiudere una serie di lezioni di giornalismo lasciando il segno, si rinnova.
Per festeggiare l’evento si è svolta martedì 18 novembre nell’auditorium della scuola la tavola rotonda “10 anni del Carduccino: dalla carta stampata al digitale” a cui hanno partecipato Mirella Magri, insegnante in pensione e Isabella Dallapiccola, che lo hanno fondato, Mattia Antico e Camilla Lombardi, due ex studenti che hanno partecipato attivamente alla redazione e i rappresentanti di importanti testate giornalistiche: Federica Lodi di Sky sport 24, Nicola Franceschini di Rete Alfa-Telestense, Daniele Oppo di Estense.com, Cristiano Bendin direttore de Il Resto del Carlino e Fausto Pagliarini di Occhiaperti.net

Il Carduccino nasce nell’anno scolastico 2004/2005 come conclusione del corso di giornalismo della classe 1A del progetto comunicazione. "Il primo numero è stato un vero e proprio copia-incolla" racconta la professoressa Magri "abbiamo scritto gli articoli al computer, stampati e incollati su fogli più grandi per poi essere fotocopiati. La fotocopiatrice però si è rotta quindi abbiamo dovuto fotocopiarlo all’Ipercoop poi lo abbiamo assemblato a casa mia a mano con la pinzatrice. Nonostante tutto però piacque alla presidenza e l’entusiasmo degli studenti fu talmente grande che decidemmo di aprirlo a tutta la scuola".  Molti ragazzi tra cui Mattia e Camilla hanno tratto giovamento da questa iniziativa, sia per la preparazione all’Esame di Stato, che per scoprire la loro vocazione per il giornalismo.

L’argomento dell’incontro di martedì 18 è stato proprio la differenza tra carta stampata e digitale, di cui si è discusso con giornalisti provenienti da entrambe le esperienze.
Estense.com è nato nel 2005 come prima testata completamente online che però mantiene l’impostazione classica del giornalismo: non è un blog. Peculiarità di questo giornale è il forum dei commenti che permette ai lettori di esprimere la loro opinione. "È uno spazio a cui teniamo molto" ha affermato Daniele Oppo "anche se è difficile da gestire perché in redazione siamo quattro giornalisti e moderiamo i commenti “a mano” per tentare di mettere un argine a quello che viene scritto. Ora visto che siamo cresciuti e il numero dei lettori è aumentato notevolmente vogliamo tentare di cambiare il sistema dei commenti".  

Altra testata online è Occhiaperti.net che nasce nel 2002 come scommessa dell’amministrazione comunale per avvicinare i giovani al giornalismo: come ha affermato il direttore Fausto Pagliarini è un’opportunità per mettersi in gioco.
"Quello del giornalista è un mestiere che si impara sul campo, facendo le “poste” ai Pm, ai politici e consumando le scarpe in giro per la città" ha sostenuto infatti Cristiano Bendin, direttore de Il Resto del Carlino che invece parla della carta stampata che, a suo avviso, non è destinata a scomparire ma ad evolvere: internet dà la notizia immediata mentre la carta permette un ampio margine di approfondimento e copre un target diverso di popolazione. Anche le testate cartacee però stanno subendo la conversione al digitale.

Anche televisione e radio stanno cambiando: mentre la radio rimane trasversale, vista la grande varietà di programmi, nonostante la televisione tradizionale sia superata nuovi programmi continuano ad attirare l’attenzione del pubblico, come Sky Sport 24, che offre informazione all news quasi 24 ore su 24 su eventi sportivi.
 La sfida delle testate radiotelevisive locali come Rete Alfa e Telestense, per adeguarsi ai vari target si è inventata programmi come Alfalive, dove professori e studenti possono raccontare le loro esperienze.

L’idea di tutti è che Il Carduccino sia una buona produzione, un’opportunità per tutti quei ragazzi che sognano di intraprendere la carriera del giornalismo. Il metodo migliore per avvicinarsi a questa strada sono le collaborazioni, come quelle di Mattia e Camilla che dal Carduccino sono arrivati ad Occhiaperti.net e ad Estense.com. Nonostante la crisi dell’editoria servono ancora giovani come loro che vogliano formarsi seriamente come giornalisti.



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