Utilità e progetti

Addio alle barriere digitali in EU

Dal 01.04.2018 i servizi streaming saranno visibili in tutti gli stati membri
di Giulia Masoli \ 11-04-2018 \ visite: 2202
Fotografia di Theandrasbarta
Fotografia di Theandrasbarta
 
Dopo l’abolizione dei costi di roaming nel giugno 2017 e la conseguente possibilità di utilizzare internet al di fuori del proprio paese di origine, l’Unione Europea regala una nuova sensazione di libertà ai propri cittadini. Infatti, nei giorni scorsi, il Parlamento Europeo ha preso la decisione, la quale verrà formalmente presentata in un regolamento da applicare in tutti gli stati membri nel 2018, di abbattere le barriere digitali che ostacolano la visione di contenuti digitali all’interno del territorio europeo.
 
Gli spettatori dei servizi streaming non gratuiti - come Netflix, Mediaset Premium Play, Now TV, SkyGo, ma anche i servizio di Video on Demand come Chili - potranno fruire liberamente dei contenuti anche quando sono in viaggio all’estero all’interno di un Paese appartenente all’Unione.
 
Una vera rivoluzione che finalmente impedirà al messaggio: “Il contenuto che vuoi guardare non è disponibile in questo paese” di comparire nei telefoni, tablet e pc di tutti coloro che hanno regolarmente pagato un abbonamento nel proprio paese.
 
Viene lasciata ai fornitori di servizi online la possibilità di applicare misure “efficaci e ragionevoli” per evitare abusi. Non sarà dunque possibile, grazie il controllo di documenti d’identità e carte di credito, abbonarsi ad un servizio che trasmette in un paese straniero (magari più conveniente) per fruirne liberamente e senza limiti in Italia. La stessa cosa vale per il noleggio o l'acquisto di film sulle piattaforme cosiddette TVOD (Transactional Video On Demand) come Chili, iTunes e così via. I servizi gratuiti, come Rai Play offerto dalla TV pubblica italiana, saranno liberi di scegliere se mantenere o abolire il blocco geografico.
 
A proposito di apertura e di possibilità di accedere a contenuti culturali semplicemente grazie all’uso del web, possiamo ricordare anche “Open Culture”, una piattaforma online he mira a fornire una vasta quantità di ebook, audiobook e film gratuiti, scaricabili da chiunque su qualsiasi strumento digitale. Si va dai grandi classici di Hemingway e Shakespeare, ai film muti che hanno fatto la storia, fino ad arrivare a corsi per imparare le lingue. Insomma, un altro modo per vivere la cultura a portata di click.

    Condividi questa pagina:

Altri articoli in Utilità e progetti